A Sanarica, piccolo centro di circa 1500 abitanti, a partire dai prossimi giorni, la comunità potrebbe trovarsi priva di un medico di riferimento sul territorio, con conseguenze rilevanti soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Il nodo principale riguarda l’imminente pensionamento del medico di base. Nonostante sia stato individuato un professionista pronto a subentrare, il passaggio risulta ostacolato da un problema strutturale: l’assenza di un ambulatorio idoneo in cui svolgere l’attività. Questo impedimento rischia di lasciare scoperto il servizio già da lunedì 4 maggio, creando una situazione di incertezza per i cittadini.
A rendere più complesso il quadro è la composizione demografica del paese. Una larga parte degli abitanti è costituita da persone anziane, molte delle quali non dispongono di mezzi propri per spostarsi autonomamente. In mancanza di un presidio sanitario locale, i pazienti sarebbero costretti a rivolgersi ai comuni limitrofi, come Poggiardo, Giuggianello, Botrugno e Muro Leccese, con evidenti disagi logistici e organizzativi.
La criticità è stata portata all’attenzione pubblica dal consigliere comunale Alessandro Metruccio, che ha lanciato un appello alle istituzioni competenti, in particolare all’Asl di Lecce e all’amministrazione comunale. L’obiettivo è individuare in tempi rapidi una soluzione concreta che garantisca la continuità del servizio sanitario e tuteli il diritto alla salute dei cittadini.
Nel frattempo, l’amministrazione comunale si sarebbe attivata per trovare un locale sostitutivo, che possa essere utilizzato temporaneamente o in modo definitivo per ospitare l’ambulatorio. Tuttavia, i tempi ristretti rendono la situazione particolarmente delicata, configurando una vera e propria corsa contro il tempo.
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