Controlli dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Lecce nei settori del turismo e delle costruzioni. In 9 delle 10 aziende ispezionate sono state riscontrate irregolarità, di diversa natura. Trovati 9 lavoratori “in nero”, 14 i casi di omessa sorveglianza sanitaria o carenza di formazione. Altre irregolarità hanno riguardato la mancata vigilanza del direttore di cantiere, la mancata redazione di un piano di emergenza oppure l’omessa distribuzione dei dispositivi di sicurezza. Situazioni che possono mettere a repentaglio la sicurezza dei lavoratori.
A causa dell’utilizzo di lavoratori senza contratto, per quattro aziende è stata disposta la sospensione e nei confronti dei datori è stata elevata una sanzione di 3mila e 900 euro per ogni dipendente, a cui si aggiunge la multa quella amministrativa pari a 2mila e 500 euro.
In totale, sono state comminate sanzioni amministrative per quasi 55mila euro ed ammende per oltre 86mila euro. Una somma alla quale si aggiunge anche quella di 3mila e 200 euro di contributi non versati e ora da recuperare. Dieci imprenditori sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Lecce, mentre due soci di un’azienda, risultati inquadrati come dipendenti, sono stati segnalati all’Inps.
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