Garage trasformato in bazar della droga a Lecce: arrestato 25enne

Un’operazione dei carabinieri ha portato alla luce un’attività di spaccio organizzata all’interno di un garage nel quartiere Salesiani di Lecce, dove un giovane di 25 anni è stato colto in flagranza di reato e arrestato. L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto emerso, l’abitazione del giovane era già sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine, che sospettavano potesse essere utilizzata come punto strategico per lo stoccaggio e la distribuzione della droga. I sospetti hanno trovato conferma durante la perquisizione, che ha permesso di scoprire un vero e proprio deposito illecito all’interno del box auto.

Nel garage, trasformato in un centro operativo per lo spaccio, sono stati rinvenuti circa 200 grammi di marijuana e 240 grammi di hashish, oltre ad altre quantità di sostanze stupefacenti in forma cristallina. Queste ultime erano già suddivise in dosi, pronte per essere immesse nel mercato illegale. La presenza di tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento ha rafforzato l’ipotesi di un’attività strutturata e continuativa.

Non meno rilevante il ritrovamento di una somma consistente di denaro: oltre 10.000 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento diretto dell’attività di spaccio. L’organizzazione del materiale e la suddivisione delle sostanze suggeriscono un sistema ben avviato, capace di rifornire un’utenza locale.

A complicare ulteriormente la posizione del nucleo familiare è stato il ritrovamento di un’arma da fuoco. Durante i controlli, infatti, i carabinieri hanno scoperto un fucile da caccia calibro 20, tipo doppietta, privo di regolare denuncia. L’arma è stata sequestrata e la sua presenza ha portato a ulteriori sviluppi giudiziari.

Per questo motivo, è stata segnalata all’autorità giudiziaria la madre del giovane, una donna di 54 anni. Secondo quanto dichiarato dalla stessa, il fucile sarebbe appartenuto ai suoi genitori e sarebbe stato ritrovato tempo prima senza che venisse mai avviata la procedura di regolarizzazione prevista dalla legge. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti.

Il 25enne, invece, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nell’attività di contrasto allo spaccio condotta nel territorio leccese, dove negli ultimi mesi sono stati intensificati i controlli soprattutto nelle aree urbane considerate più sensibili.

L’intervento conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso fenomeni di microcriminalità legati alla droga, che spesso trovano base logistica in contesti apparentemente ordinari come abitazioni private o garage. La scoperta evidenzia anche come tali attività possano svilupparsi in modo organizzato, sfruttando spazi domestici per evitare sospetti.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti con altre attività illecite e per verificare se il giovane operasse in autonomia o facesse parte di una rete più ampia. Nel frattempo, il materiale sequestrato sarà sottoposto ad analisi e ulteriori accertamenti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Cnr-Nanotec, Tecnomed Puglia, Università del Salento e Asl Lecce sperimentano una piattaforma con tumori in...
Franco e Antonia Isceri intervengono nella trasmissione di Canale 5 condotta da Gianluigi Nuzzi. Il...
Diversi esercizi commerciali colpiti tra Alessano, Surano, Tricase e Tiggiano: i carabinieri ipotizzano un unico...

Altre notizie