Dal 14 al 16 maggio 2026, il Salento ospiterà una nuova edizione del Giro del Salento, evento che unisce atleti e volontari in un viaggio simbolico a favore della pace e dell’inclusione sociale. Giunto alla sua sesta edizione, il giro attraverserà 210 km di terra salentina, coinvolgendo persone con disabilità motorie, sensoriali e normodotate. Il progetto si propone di abbattere le barriere sociali e fisiche, promuovendo una cultura di solidarietà e uguaglianza.
Il Giro del Salento 2026 è organizzato dall’ASD Mollare Mai, in collaborazione con il CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ets e con il sostegno della Regione Puglia nell’ambito del programma “Regione Europea dello Sport 2026”. L’evento si svolgerà con il patrocinio della Provincia di Lecce e di altre istituzioni locali.
La carovana partirà da Lecce il 14 maggio, alle 8:30, dove i partecipanti riceveranno la benedizione delle candele, un simbolo di speranza e luce. La prima tappa, di 95 km, porterà i ciclisti verso Alessano, dove si renderà omaggio alla tomba di Don Tonino Bello, noto come il profeta della “pace in cammino”.
Il secondo giorno, con 65 km, gli atleti raggiungeranno Serrano, passando per Otranto. La manifestazione si concluderà il 16 maggio, con un percorso di 50 km che riporterà tutti a Lecce per un abbraccio finale di condivisione e comunità.
In ogni Comune attraversato, i partecipanti incontreranno le Autorità Locali, consegnando una candela simbolica che rappresenta un impegno collettivo contro l’indifferenza. Ogni chilometro percorso diventa un passo verso una società più inclusiva, dove non ci sono distinzioni tra individui con diverse abilità.
Il Giro del Salento 2026 è una testimonianza tangibile di come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione sociale, di promozione della pace e di supporto ai giovani, in un percorso che celebra la diversità e l’unione.

Immagine: Provincia di Lecce
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