Tornano i Giochi del Mediterraneo 2026: conto alla rovescia a -100 giorni

Presentate le opere, il piano organizzativo e l’eredità infrastrutturale dell’evento internazionale in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026

Mancano cento giorni all’inaugurazione dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e il capoluogo ionico entra ufficialmente nella fase decisiva dei preparativi. Nel corso della conferenza stampa organizzata nella sede della Camera di Commercio di Taranto, il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore, Massimo Ferrarese, ha definito l’evento “una straordinaria occasione di rinascita e orgoglio per il territorio”.

Alla presentazione hanno preso parte anche il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e il sindaco di Taranto Pietro Bitetti. L’appuntamento sportivo internazionale si svolgerà dal 21 agosto al 3 settembre 2026 coinvolgendo 21 Comuni pugliesi, tra cui Brindisi e Lecce.

Opere e cantieri: il cronoprogramma verso agosto

Durante l’incontro è stato illustrato lo stato di avanzamento delle infrastrutture sportive e urbane previste dal masterplan. Sono 45 le opere complessive collegate ai Giochi del Mediterraneo. Attualmente risultano completati cinque impianti, mentre 25 strutture sono in fase di completamento e 11 cantieri sono ancora in corso.

Secondo il cronoprogramma diffuso dal commissario straordinario:

  • 13 impianti saranno ultimati entro maggio;
  • 16 entro giugno;
  • 6 nel mese di luglio;
  • 1 ad agosto.

Tra le principali opere figurano:

  • 9 stadi per un investimento di 113 milioni di euro;
  • 20 palazzetti dello sport per circa 49 milioni;
  • 2 piscine olimpiche dal valore di 41 milioni;
  • 4 piste di atletica finanziate con 33 milioni.

Solo per la città di Taranto l’investimento governativo ammonta a 168 milioni di euro, con un incremento di oltre 81 milioni rispetto alle previsioni iniziali.

Lo stadio Iacovone e il Nuoto tra i progetti simbolo

Tra le opere più attese spicca lo stadio Erasmo Iacovone, oggetto di un intervento da 60,5 milioni di euro con consegna prevista il 20 luglio. Procedono anche i lavori allo Stadio del Nuoto, investimento da 41 milioni, che sarà completato entro metà luglio.

La società Ferraro Spa, incaricata della realizzazione dello Stadio del Nuoto e del Palaricciardi, ha confermato il rispetto del cronoprogramma. Il direttore generale Angelo Ferraro ha spiegato che le opere sono entrate nella fase finale delle finiture.

Per lo Stadio del Nuoto è stata completata la copertura, mentre sono in corso:

  • installazione delle vasche olimpioniche;
  • montaggio delle tribune da 2.000 posti;
  • posa delle pavimentazioni;
  • realizzazione degli arredi funzionali.

Anche il Palaricciardi, destinato a diventare uno dei più importanti impianti indoor di atletica in Europa, registra progressi significativi con la struttura portante già completata e la pista di atletica in fase di realizzazione.

Ticketing, volontari e sicurezza

Il Comitato organizzatore ha illustrato anche il piano ticketing, che punterà a una partecipazione popolare attraverso contributi simbolici per assistere alle gare.

Grande attenzione viene riservata al reclutamento dei volontari: sono già oltre mille le candidature ricevute e nei prossimi giorni partiranno i colloqui di selezione.

Sul fronte sicurezza, prosegue il coordinamento con la Prefettura di Taranto per la gestione della viabilità, dei servizi sanitari e dell’accoglienza.

Abodi: “I Giochi siano un ponte di pace”

Nel suo intervento il ministro Andrea Abodi ha sottolineato il valore simbolico della manifestazione, confermando la partecipazione di tutti i Paesi previsti.

I Giochi del Mediterraneo sono un ponte di pace che unisce le diverse sponde”, ha dichiarato il ministro, evidenziando anche il lavoro in corso sull’ospitalità degli atleti con l’individuazione di una seconda nave da crociera destinata all’accoglienza.

Abodi ha inoltre assicurato che il programma organizzativo sta procedendo regolarmente: “Tutto sarà pronto quando dovrà essere pronto”.

Decaro: “Taranto può diventare il simbolo del dialogo”

Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha definito l’evento una grande opportunità internazionale per il territorio pugliese.

Secondo il governatore, Taranto potrà finalmente presentarsi come una città diversa rispetto al passato industriale e alle crisi che ne hanno segnato l’immagine pubblica.

Tra cento giorni si accenderanno i riflettori internazionali su questa città”, ha dichiarato Decaro, spiegando che la Regione sosterrà i Giochi anche attraverso risorse dedicate alla comunicazione, alla sanità, alla protezione civile e al decoro urbano.

Bitetti: “Taranto deve essere raccontata solo bene”

Il sindaco Pietro Bitetti ha ribadito la volontà di trasformare l’immagine della città grazie ai Giochi del Mediterraneo.

“Taranto non sarà più una terra di sacrificio”, ha affermato il primo cittadino, sottolineando come l’obiettivo sia mostrare al mondo una città moderna, accogliente e capace di offrire nuove opportunità.

Il sindaco ha inoltre chiesto pazienza ai cittadini per i disagi legati ai cantieri ancora aperti, assicurando che gli interventi in corso lasceranno in eredità nuove condizioni di vivibilità e decoro urbano.

Redazione

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