Quindici irregolarità sulle 18 aziende agricole della provincia controllate dai carabinieri del nucleo Ispettorato del lavoro di Lecce, con il supporto dei carabinieri, dei carabinieri forestali e del personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Lecce.
Un’indagine per arginare il fenomeno del caporalato, cioè l’utilizzo di manodopera con intermediazione illecita. Le aziende controllate operano nei territori comunali di Nardò, Copertino, Salice Salentino, Veglie, Presicce-Acquarica e Otranto.
Un lavoratore era in nero, mentre in 34 casi sono state riscontrate irregolarità sul rispetto delle normative sanitarie e per la sicurezza.
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