A Santa Cesarea Terme si acuisce la protesta dei lavoratori delle terme, che da cinque mesi non percepiscono lo stipendio. Le sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno reso pubblica la loro denuncia, criticando l’atteggiamento di chiusura e la mancanza di risposte alle richieste di incontro avanzate nelle ultime settimane sia alla Regione Puglia sia al Comune di Santa Cesarea Terme.
Per cercare di superare l’impasse, i sindacati hanno invitato ufficialmente le istituzioni a partecipare all’assemblea pubblica prevista per il 21 maggio alle ore 16.30 presso l’Albergo Palazzo. I rappresentanti dei lavoratori hanno definito “incomprensibile e irresponsabile” il comportamento degli enti pubblici.
Nonostante il ritardo nei pagamenti, il personale continua a garantire quotidianamente i servizi, dimostrando un forte attaccamento all’azienda e rispetto verso l’utenza. Le organizzazioni sindacali, pur riconoscendo l’impegno del CdA nel gestire una situazione complessa e nel cercare di salvaguardare la continuità aziendale e il futuro di una realtà strategica per il territorio salentino, sottolineano come il silenzio della Regione e del Comune ignori i diritti legittimi dei lavoratori.
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