Antonio De Marco, il 26enne condannato all’ergastolo per l’omicidio di Daniele De Santis ed Eleonora Manta, ha conseguito la laurea triennale in Filosofia all’interno del carcere di Borgo San Nicola, a Lecce.
La discussione della tesi si è svolta davanti alla commissione d’esame dell’Università del Salento. Il lavoro accademico era dedicato al pensiero del filosofo Arthur Schopenhauer. A riferire il conseguimento del titolo è stato lo stesso De Marco, che ha informato telefonicamente il proprio difensore, l’avvocato Andrea Starace.
De Marco sta scontando la pena dell’ergastolo per il duplice omicidio avvenuto il 21 settembre 2020 nell’abitazione di via Montello, a Lecce. Le vittime furono l’arbitro Daniele De Santis e la fidanzata Eleonora Manta, uccisi con numerosi fendenti nel giorno in cui avevano iniziato la convivenza nella nuova casa.
Secondo quanto ricostruito nelle indagini e nei successivi processi, il giovane era stato in precedenza coinquilino della coppia. Dopo il delitto venne arrestato dagli investigatori della Squadra mobile di Lecce. La condanna all’ergastolo è diventata definitiva nei successivi gradi di giudizio.
Prima dell’arresto, De Marco era iscritto al corso di laurea in Scienze Infermieristiche. Durante la detenzione ha proseguito il percorso universitario scegliendo Filosofia come nuovo indirizzo di studi.
La laurea è stata conseguita nell’ambito delle attività formative previste all’interno dell’istituto penitenziario, attraverso la collaborazione con l’Università del Salento.
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