Quasi 18 milioni di euro per sostenere il diritto allo studio di studentesse e studenti pugliesi appartenenti a famiglie a basso reddito: è l’ammontare della manovra approvata dalla Giunta regionale per il welfare studentesco. [web:1]
La prima misura riguarda borse di studio da circa 200 euro per l’anno scolastico 2025/2026, destinate alle scuole secondarie di secondo grado: finanziate in parte dal Ministero per il biennio e in parte dalla Regione per il triennio finale, con uno stanziamento complessivo di 6,58 milioni di euro. [web:1]
Le domande per le borse di studio, riservate a chi ha un ISEE fino a 13.000 euro (15.748,78 euro per le famiglie con almeno tre figli), si presentano esclusivamente online sulla piattaforma “Studio in Puglia” dal 27 maggio al 29 giugno 2026. [web:1][web:7]
La seconda misura prevede la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027, rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado, grazie a uno stanziamento di oltre 11,4 milioni di euro che i Comuni erogheranno come contributi economici o “buoni libro”. [web:1]
Anche per i libri di testo il requisito è un ISEE massimo di 13.000 euro, elevato a 15.748,78 euro per i nuclei numerosi; le domande andranno inoltrate online sulla piattaforma regionale dal 15 giugno al 15 luglio 2026, con una seconda finestra dall’8 al 22 settembre 2026. [web:1][web:7]
Le due misure sono cumulabili: chi avrà diritto alla borsa di studio potrà ottenere anche il contributo per i libri di testo, se in possesso dei requisiti, rafforzando così l’azione di contrasto alla dispersione scolastica. [web:1]
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