Vasta operazione antimafia all’alba nel Salento, con epicentro a Squinzano, dove i carabinieri del Comando provinciale di Lecce hanno eseguito 30 misure cautelari emesse dal gip Francesco Valente su richiesta della sostituta procuratrice della Dda di Lecce, Giovanna Cannarile.
L’indagine, condotta dal Nucleo investigativo di Lecce guidato dal tenente colonnello Cristiano Marella, coinvolge complessivamente 52 indagati. Dei provvedimenti eseguiti, 27 prevedono il carcere e 3 gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, violenza privata e incendio, con l’aggravante del metodo mafioso.
Per l’esecuzione dell’operazione sono stati impiegati oltre 200 militari, con il supporto delle Aliquote di primo intervento, delle Squadre operative di supporto dell’11° Reggimento “Puglia”, del Nucleo cinofili di Modugno, dello Squadrone eliportato cacciatori “Puglia” e degli elicotteri del Sesto Nucleo di Bari-Palese.
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