Al Tg1 Marina è tornata a chiedere “verità” sulla morte di sua figlia, Roberta Bertacchi, dopo che gip del tribunale di Lecce Francesco Valente ha disposto nuove indagini sul caso, rigettando la richiesta di archiviazione avanzata dalla pm Rosaria Petrolo per il filone che vedeva l’ex fidanzato indagato per istigazione al suicidio.
Roberta fu trovata senza vita impiccata sul balcone dell’abitazione dove viveva, a Casarano, la mattina del 6 gennaio 2024. I suoi familiari non hanno mai creduto alla tesi del suicidio.
Ed anche la Procura ha dei dubbi, sulla base del video della telecamera di sorveglianza da cui si sente quell’urlo, “vattene”, di una voce femminile che potrebbe essere quella di Roberte. Erano le 3:35 di notte. Il fidanzato ha sempre detto di aver lasciato l’abitazione di Roberta alle 2:00.
Ed ora, nell’ordinanza, il gip scrive di un dubbio “tra evento suicidario e omicidiario”, ritenendo necessari ulteriori approfondimenti su quanto sarebbe avvenuto quella notte.
La presenza del fidanzato – che è già a processo per maltrattamenti – nell’appartamento nelle ore immediatamente precedenti alla morte della ragazza potrebbe portare ad una nuova ipotesi di reato, quella di femminicidio.
E la mamma di Roberta, Marina, che non ha mai creduto nel suicidio della figlia, torna a chiedere che si faccia piena luce su quanto accaduto.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.