La Giunta regionale stanzia 25,4 milioni di euro per rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza in Puglia, con interventi mirati sui pronto soccorso e sulle aree dedicate all’accoglienza dei pazienti più critici. Le risorse serviranno ad adeguare spazi, percorsi e tecnologie, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la presa in carico e ridurre le criticità strutturali che da anni gravano sui reparti di emergenza.
La quota più consistente dei fondi – circa 21,4 milioni – è destinata alle Asl e alle Aziende ospedaliere universitarie, mentre 4 milioni andranno agli enti ecclesiastici che gestiscono strutture sanitarie accreditate sul territorio regionale. Si tratta di risorse che attingono ai programmi europei FESR-FSE+ e al Fondo di sviluppo e coesione, convogliate su un unico obiettivo: rendere più efficiente la rete dell’urgenza, dal triage alle aree di osservazione breve.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di riordino e potenziamento del sistema sanitario pugliese, che punta a ridurre sovraffollamento e tempi di attesa nei pronto soccorso, anche attraverso una migliore organizzazione dei percorsi clinico-assistenziali. Per i cittadini, il primo impatto atteso sarà un miglioramento delle condizioni di accesso e della qualità dell’assistenza nelle situazioni di emergenza.
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