Lecce si prepara ad accogliere la prima edizione di Fandango Live, la manifestazione culturale diffusa che dall’11 al 14 giugno porterà in città oltre trenta appuntamenti e circa ottanta ospiti provenienti dal mondo del cinema, della letteratura, del giornalismo, della musica e dello spettacolo.
Promossa nell’ambito del progetto Fandango Factory, l’iniziativa coinvolgerà alcuni dei luoghi più rappresentativi del capoluogo salentino, dal Convitto Palmieri al Chiostro dei Teatini, dal Castello Carlo V al Cinelab Giuseppe Bertolucci, trasformando Lecce in un grande spazio di incontro e confronto tra artisti, professionisti della cultura, studenti e pubblico.
Tra gli ospiti più attesi figurano Alessandro Baricco, Nanni Moretti, Francesca Mannocchi, Kasia Smutniak, Sergio Rubini, Luca Barbarossa, Adriano Panatta, Valeria Solarino, Giovanni Veronesi, Benedetta Argentieri, Paolo Mereghetti e Daniele Vicari.
L’apertura della manifestazione, giovedì 11 giugno, sarà affidata all’inaugurazione della mostra “Al di là del mare. Palestina Italia”, realizzata dalle illustratrici Safaa Odah e Pat Carra, che affrontano il tema della guerra attraverso il linguaggio del fumetto. In serata spazio al cinema con la proiezione di “Mine Vaganti” di Ferzan Özpetek, girato proprio a Lecce, e de “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari.
Il programma proseguirà venerdì con workshop, incontri e presentazioni. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo il dialogo “Che tempo è questo?” con Alessandro Baricco e Riccardo Luna, dedicato ai temi dell’intelligenza artificiale e dei social network. In calendario anche il documentario “The Matchmaker” di Benedetta Argentieri e la proiezione di “Regeni, tutto il male del mondo”, dedicato alla vicenda di Giulio Regeni.
Sabato sarà la giornata dedicata alla memoria e all’attualità. Nanni Moretti leggerà i Sillabari di Goffredo Parise, mentre Valeria Solarino e Francesco Piccolo porteranno sul palco racconti e riflessioni legati alla letteratura e ai diritti civili. Grande attenzione anche al giornalismo con l’incontro “25 anni da Genova”, seguito dalla proiezione del film “Diaz – Don’t Clean Up This Blood” di Daniele Vicari. Nello stesso giorno saranno presentati anche i documentari “Mur” di Kasia Smutniak e “Lirica Ucraina” di Francesca Mannocchi.
La chiusura, domenica 14 giugno, sarà dedicata alla musica e al racconto culturale con l’incontro sul libro “La musica è un lampo” di Stefano Senardi, accompagnato da Luca Barbarossa ed Erica Mou. A seguire il Fandango Show, con interventi, performance e ospiti speciali, prima dell’anteprima italiana di “I Swear” di Kirk Jones, film ispirato alla storia vera di John Davidson.
Fandango Live nasce con l’obiettivo di creare una comunità culturale aperta e partecipata, valorizzando il patrimonio del territorio e offrendo nuove opportunità di confronto, formazione e crescita per le giovani generazioni.
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