Maxi sequestro della guardia di finanza nel Leccese. I “baschi verdi” del gruppo di Lecce hanno ritirato dal mercato circa 190mila prodotti privi delle informazioni minime di sicurezza e oltre 3.200 tra lattine e bottiglie di bevande alcoliche e gassate non tracciabili, al termine di una serie di controlli eseguiti in attività commerciali del capoluogo e dei comuni limitrofi.
L’operazione, disposta dal comando provinciale, ha portato alla segnalazione di 14 soggetti alle autorità amministrative e all’applicazione di sanzioni per un importo superiore a 15mila euro.
I controlli sono stati avviati nell’ambito delle attività di tutela dei consumatori e di contrasto alla vendita di prodotti potenzialmente pericolosi. Tra gli articoli sequestrati figurano accessori di abbigliamento, bigiotteria, prodotti alimentari, articoli per l’estetica e materiali per tatuaggi, tutti privi delle indicazioni obbligatorie sulla composizione o sulle modalità di utilizzo.
Curioso il dettaglio che ha dato origine agli approfondimenti investigativi: alcune bibite in lattina servite a finanzieri liberi dal servizio in un bar del centro di Lecce hanno destato sospetti, facendo scattare verifiche che si sono poi estese a diversi esercizi commerciali e depositi.
Nel corso delle ispezioni sono stati individuati anche magazzini contenenti oltre 3.200 lattine e bottiglie per un totale di quasi 2mila litri di bevande e superalcolici. La merce, proveniente dall’estero, era destinata alla vendita ma risultava priva della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.
Le indagini proseguono per ricostruire l’intera filiera di distribuzione e individuare eventuali responsabilità lungo la catena di approvvigionamento dei prodotti irregolari.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.