Ieri, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), si è svolto un incontro dedicato al Gruppo Natuzzi, azienda italiana leader nel settore dell’arredamento di alta gamma con stabilimenti in Puglia e Basilicata.
Il confronto, coordinato dal sottosegretario Fausta Bergamotto, ha visto la società illustrare le difficoltà economico-finanziarie e industriali che richiedono l’avvio di un percorso strutturato di riorganizzazione. In questa cornice, Natuzzi ha annunciato l’accesso alla procedura di composizione negoziata della crisi, uno strumento che, nell’arco di dodici mesi, permetterà di gestire il processo di risanamento con l’obiettivo di garantire la continuità aziendale, ristabilire progressivamente l’equilibrio economico-finanziario e creare le condizioni per un rilancio sostenibile. La procedura sarà seguita da un esperto indipendente, incaricato di facilitare il dialogo tra l’azienda e le parti sociali e di monitorare l’attuazione del percorso.
Il Ministro delle Imprese, sen. Adolfo Urso, ha sottolineato:
“Con il tavolo di oggi compiamo un primo passo concreto per accompagnare Natuzzi nella composizione negoziata della crisi, con il pieno sostegno delle istituzioni. Occorre costruire rapidamente un’intesa tra tutte le parti e utilizzare al meglio l’anno previsto dalla procedura per affrontare criticità che non nascono oggi, ma si trascinano da quasi vent’anni“.
Urso ha inoltre evidenziato l’impegno del governo a sostenere il gruppo: “Il nostro obiettivo è chiaro: restituire sostenibilità e prospettive di sviluppo a un’eccellenza del Made in Italy e a un presidio produttivo fondamentale per Puglia e Basilicata. Nelle prossime settimane lavoreremo alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa e, prima della pausa estiva, alla definizione di impegni concreti per il rilancio dell’azienda. Il Governo farà fino in fondo la sua parte e chiediamo all’impresa di fare altrettanto”.
La sottosegretaria Bergamotto ha aggiunto:
“È fondamentale conoscere l’obiettivo da raggiungere una volta completato il percorso della composizione negoziata per avere garanzie sulla continuità produttiva dell’azienda. In questo senso abbiamo proposto di avviare un percorso condiviso, accompagnato da un monitoraggio costante presso il Ministero. Il Governo farà la propria parte fino in fondo, accompagnando questo percorso con responsabilità e determinazione, perché la scelta che siamo chiamati a compiere oggi è una scelta per i lavoratori, per il territorio e per l’Italia.”
Nel corso dell’incontro, Natuzzi ha comunicato l’intenzione di effettuare, nell’ambito delle misure di contenimento dei costi, una temporanea delocalizzazione in Romania di circa l’8% della produzione, confermando al tempo stesso la volontà di mantenere operativi quattro dei cinque stabilimenti attuali, attraverso un percorso di razionalizzazione e efficientamento.
Il MIMIT garantirà il costante monitoraggio della procedura e il supporto all’azienda, con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali, assicurare la continuità produttiva e favorire il rilancio competitivo del gruppo. Il prossimo incontro tra azienda, sindacati e istituzioni è fissato per il 24 giugno, quando sarà definito un protocollo operativo contenente impegni reciproci e strumenti per sostenere il processo di riorganizzazione.
Foto: MIMIT
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