Due appartamenti sono stati dichiarati inagibili dopo un incendio scoppiato nella notte a San Cataldo, marina di Lecce. Il rogo si è sviluppato in un’abitazione di via Chianciano, nella zona periferica della località, e ha provocato gravi danni sia all’immobile interessato dalle fiamme sia a quello sovrastante, raggiunto dal fumo.
L’intervento dei vigili del fuoco di Lecce è durato diverse ore e ha consentito di domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Fortunatamente al momento dell’accaduto non erano presenti persone nelle abitazioni coinvolte, evitando conseguenze per gli occupanti.
Secondo una prima ricostruzione, all’origine del rogo ci sarebbe una coperta elettrica utilizzata per asciugare un materasso. La proprietaria dell’appartamento al piano terra, una donna di 82 anni residente a Lecce, l’avrebbe sistemata sul letto nella giornata precedente. Il dispositivo sarebbe rimasto acceso per molte ore, provocando il surriscaldamento dei tessuti e l’innesco delle fiamme.
Il fuoco si è rapidamente propagato all’interno dell’abitazione, mentre il fumo ha raggiunto anche l’appartamento del piano superiore, la cui proprietà è ancora in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della sezione radiomobile per gli accertamenti del caso.
Al termine delle verifiche tecniche, entrambi gli appartamenti sono stati dichiarati completamente inagibili a causa dei danni causati dalle fiamme e dal fumo.
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