Scatta il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare antistante il molo SS. Martiri a Otranto. Il provvedimento è stato adottato dal Comune dopo che un sopralluogo congiunto ha accertato la rottura di una tubazione della rete fognaria.
Ai controlli hanno partecipato l’ufficio Ambiente del Comune, la Capitaneria di Porto e i tecnici di Acquedotto Pugliese. Dagli accertamenti è emerso che il guasto ha provocato una lesione alla condotta che raccoglie le acque piovane e le convoglia in mare proprio nell’area interessata.
Per tutelare la salute pubblica, il sindaco ha firmato un’ordinanza che vieta la balneazione entro un raggio di 300 metri dal molo SS. Martiri, con effetto immediato e fino al completo ripristino della funzionalità della rete fognaria.
Contestualmente, l’ufficio Ambiente ha inviato una diffida ad Acquedotto Pugliese, chiedendo un intervento urgente per riparare la tubazione danneggiata e ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza igienico-sanitaria.
La misura resterà in vigore fino alla conclusione dei lavori e alle verifiche che certificheranno il ritorno alla normalità. Le autorità continueranno a monitorare la situazione per garantire la tutela dell’ambiente e dei bagnanti.
L’episodio arriva a pochi giorni da un’altra criticità che aveva interessato la città, legata al taglio della vegetazione lungo il fiume Idro e ai conseguenti cattivi odori segnalati da residenti e visitatori.
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