Avrebbe appiccato il fuoco in un terreno incolto dal quale le fiamme si sono poi propagate velocemente alle aree limitrofe, nelle campagne del Salento. Per questo un 78enne di Soleto (Lecce) è stato denunciato dopo essere stato identificato dai carabinieri grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza presente in zona.
L’episodio risale a pochi giorni fa, quando un incendio sviluppatosi su un fondo incolto a Soleto si è rapidamente esteso ai terreni confinanti fino a raggiungere un deposito di materiali vari. Le immagini acquisite dagli investigatori mostrano l’uomo mentre scavalca il muretto di recinzione del terreno dal quale, poco dopo, si sviluppano le fiamme, per poi allontanarsi immediatamente dall’area.
Le stesse riprese documentano l’innesco dell’incendio e la successiva propagazione del rogo alle aree limitrofe e al deposito interessato, fornendo elementi indiziari ritenuti utili a ricostruire la dinamica dei fatti e a risalire al presunto responsabile. Un episodio che si inserisce in un contesto in cui il territorio salentino fa i conti con la crescente vulnerabilità ai fenomeni estremi e al rischio ambientale, come raccontato anche da approfondimenti di Leccetomorrow dedicati a desertificazione, siccità e pressione sui suoli agricoli.
L’uomo è stato denunciato a piede libero con l’ipotesi di reato di incendio. Proseguono gli accertamenti per quantificare con precisione i danni causati dal rogo e verificare eventuali ulteriori responsabilità, mentre dalle istituzioni arriva l’ennesimo richiamo alla massima prudenza e al rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e della sicurezza collettiva.
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