C’è anche un birrificio pugliese tra i premiati nell’edizione 2026 di Ceravisia, il premio nato nel 2013 promosso dal BaNAB, costituito per volontà della Camera di Commercio dell’Umbria, della Regione Umbria, del Cerb dell’Università degli Studi di Perugia, del Comune di Deruta e di AssoBirra, l’Associazione dei birrai e dei maltatori. Il Premio gode inoltre del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dell’Associazione italiana dei tecnici della birra e del malto.
Il birrificio pugliese ha conquistato il primo posto con la birra Apaks nella categoria B7 Pale Ale e il secondo con Fovea Lemon per la categoria C17 Fruit Beer.
Il primo posto generale è stato è Gorilla Barley Wine, l’etichetta firmata da Mastri Birrai Umbri.
Il Premio Cerevisia 2026 si è svolta a Spoleto, in Umbria, nel Complesso monumentale del Chiostro di San Nicolò. Il verdetto è arrivato al termine di una selezione costruita per ridurre al minimo ogni condizionamento esterno. Prima le analisi chimico-fisiche, poi l’anonimizzazione integrale dei campioni, infine gli assaggi alla cieca da parte dei professionisti del BaNAB, il Banco nazionale di assaggio delle birre. Soltanto dopo la chiusura delle valutazioni sono stati svelati nomi, marchi e territori di provenienza.
I campioni vengono esaminati dal Cerb, il Centro di ricerca per l’eccellenza della birra dell’Università degli Studi di Perugia, e poi valutati senza che gli assaggiatori conoscano produttore, provenienza o nome commerciale. La reputazione resta fuori dalla sala, mentre il giudizio si concentra su profilo sensoriale, pulizia, equilibrio e aderenza alla categoria.
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