Il mercato ittico al dettaglio rientra nella piena disponibilità del Comune di Gallipoli. È quanto ha deciso il giudice del tribunale di Lecce, Anna Lucia Zaurito, che ha accolto la richiesta di dissequestro avanzata dal sindaco Flavio Fasano.
Le motivazioni del dissequestro
Questi aveva evidenziato la necessità di evitare il progressivo deterioramento del bene, che si trova a ridosso del mare, il ruolo importante della struttura per l’economia cittadina, anche in ragione della carenza di idonei punti di sbarco per la vendita del pescato e, quindi, la volontà di restituire funzionalità al compendio immobiliare, garantendone la riapertura. Motivazioni, queste, che hanno portato il giudice a firmare il provvedimento di dissequestro.
L’inchiesta sul mercato ittico
L’inchiesta sul mercato ittico di Gallipoli, che sfociò nel sequestro preventivo nel luglio 2024, ha coinvolto 11 persone, indagate con l’accusa, contestata a vario titolo, di occupazione abusiva di demanio marittimo ed esercizio abusivo di attività di ristorazione. Nel corso del blitz interforze vennero sequestrati 8 box adibiti a pescherie di giorno e attività ristorative non autorizzate di notte.
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