Con l’aumento delle presenze turistiche, il Salento rafforza i controlli lungo il litorale per contrastare abusivismo commerciale, contraffazione e sfruttamento del lavoro. L’operazione, disposta dal prefetto di Lecce Natalino Manno, coinvolge forze dell’ordine, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Ispettorato Territoriale del Lavoro e amministrazioni locali.
Le verifiche si concentreranno soprattutto nelle località costiere più frequentate, dove negli anni sono emersi casi di vendita abusiva, commercio di prodotti contraffatti e occupazione irregolare del suolo pubblico. Particolare attenzione sarà rivolta ai settori della ristorazione, del turismo e dell’agricoltura, considerati maggiormente esposti al rischio di irregolarità.
Accanto ai controlli, la Prefettura ha avviato anche un’attività di prevenzione e informazione. In collaborazione con l’Ispettorato del Lavoro è stato predisposto un vademecum destinato alle imprese, contenente indicazioni sulle norme che regolano il lavoro minorile, l’apprendistato e l’impiego dei lavoratori, oltre alle sanzioni previste in caso di violazioni.
L’obiettivo è promuovere una cultura del lavoro fondata sul rispetto delle regole, della dignità dei lavoratori e della concorrenza leale. Per questo motivo sono state coinvolte anche le associazioni di categoria, chiamate a sensibilizzare le aziende e favorire il rispetto della normativa.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di presidio del territorio messo in campo dalle istituzioni per garantire una stagione turistica sicura e trasparente. La tutela dei lavoratori e il contrasto alle attività illegali rappresentano i punti centrali dell’azione avviata sul litorale salentino.
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