La Corte d’Appello di Lecce ha assolto «perché il fatto non sussiste» Giuseppe Caracciolo, 68 anni, all’epoca dei fatti magistrato cassazionista, oggi presidente della Corte di giustizia tributaria di Venezia e giudice della sezione civile della Corte di Cassazione, e l’ex compagna Pasqua Biondi, poliziotta in pensione, originaria di Brindisi. I due erano accusati di favoreggiamento della prostituzione per aver affittato, nel 2016, la loro abitazione nel centro di Lecce a giovani straniere, che l’avrebbero utilizzata per incontri a luci rosse. Si sono sempre dichiarati innocenti.
Dalle condanne all’assoluzione
Nel 2018 la coppia, in abbreviato, era stata condannata a un anno di reclusione per sfruttamento della prostituzione. Un anno dopo la Corte d’Appello annullò la sentenza per un vizio relativo alla contestazione del reato di favoreggiamento della prostituzione, non contenuto nel capo d’imputazione originario. Con questa accusa vennero poi condannati nell’aprile 2024 a due anni di reclusione, pena sospesa.
La decisione di oggi
Oggi l’assoluzione con formula piena.
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