Una drammatica vicenda di abusi in famiglia si è conclusa con la condanna di due genitori residenti a Lecce da parte del Tribunale collegiale, presieduto dalla giudice Annalisa De Benedictis. I fatti risalgono al 2017, quando la figlia della coppia aveva appena 7 anni.
Il Tribunale ha inflitto due dure pene detentive:
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Il padre è stato condannato a 17 anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti e possesso di materiale pedopornografico.
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La madre è stata condannata a 11 anni e 6 mesi per concorso nei reati.
Per entrambi è stata disposta la perdita perpetua della responsabilità genitoriale.
Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla PM Stefania Mininni, hanno svelato anni di sevizie domestiche. Il padre sottoponeva la bambina a continui abusi, ignorandone il pianto, mentre la madre assisteva inerte e complice, arrivando a giustificare le violenze come correttivi per “imparare a comportarsi bene”.
La vicenda è emersa grazie alle confidenze della minore, subito trasferita in una comunità protetta per un percorso di recupero. I suoi racconti hanno trovato pieno riscontro nell’incidente probatorio, nelle consulenze psicodiagnostiche della dott.ssa Mariangela Pascali e nelle perizie informatiche del consulente Claudio Leone. Nel processo, l’avvocato Viola Messa ha rappresentato la curatela speciale della bambina come parte civile.
I difensori degli imputati, gli avvocati Roberto Rella e Fabrizio Pisanello, attendono ora il deposito delle motivazioni (previsto entro 90 giorni) per impugnare la sentenza in Appello.
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