Si sono concluse con il ritrovamento del corpo senza vita di Roberto Sollini le ricerche avviate nelle acque del Salento. Il subacqueo, 64 anni, residente a Fermo, era scomparso durante un’immersione tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno.
L’allarme era stato lanciato nella serata di ieri dai familiari, preoccupati per il mancato rientro dell’uomo. Intorno alle 22.40 era stata richiesta l’assistenza dei carabinieri, dando il via alle operazioni di ricerca.
Poco dopo la mezzanotte vigili del fuoco, capitaneria di porto e guardia costiera hanno avviato le attività di soccorso, concentrando gli interventi nella località Aspide, area particolarmente frequentata dagli appassionati di immersioni. In azione anche il nucleo Sommozzatori dei vigili del fuoco, impegnato per tutta la notte nelle ricerche sott’acqua.
La svolta è arrivata alle prime luci dell’alba. Poco dopo le 5 il corpo di Roberto Sollini è stato individuato dai sommozzatori a poche decine di metri dalla boa di segnalazione utilizzata durante l’immersione.
Dopo il recupero, la salma è stata affidata dalla capitaneria di porto all’autorità giudiziaria per gli accertamenti previsti. Il corpo sarà trasferito nella camera mortuaria, dove verranno eseguite le verifiche medico-legali necessarie a chiarire le cause del decesso.
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