Una violenta tromba d’aria ha attraversato il Salento nella serata di ieri, colpendo sia il versante adriatico sia quello ionico e provocando danni in numerose località costiere. Il fenomeno si è sviluppato intorno alle 22, quando le raffiche di vento hanno improvvisamente investito il litorale, costringendo cittadini, turisti e operatori commerciali a mettersi al riparo.
Tra le aree più colpite c’è Melendugno, in particolare la marina di San Foca, dove la tradizionale festa della Madonna del Mare è stata sospesa per motivi di sicurezza. Stessa sorte per la presentazione di un libro in programma nella Piazzetta dei Pescatori, annullata a causa delle condizioni meteo.
A Torre dell’Orso il vento ha sollevato grandi quantità di sabbia e abbattuto un grosso albero, mentre sedie e arredi esterni sono stati trascinati via dalle raffiche. Disagi sono stati segnalati anche nella zona di Sant’Andrea, dove sono intervenuti Vigili del Fuoco e Polizia Locale per mettere in sicurezza l’area.
Momenti di apprensione anche a Otranto, dove diversi locali hanno dovuto sgomberare i tavoli esterni e allontanare i clienti. L’episodio più significativo ha riguardato un’imbarcazione ormeggiata al largo, spinta dal vento fino a ridosso dello storico lido Camillo e della recinzione del ristorante White. La Guardia Costiera ha confermato che a bordo non c’era nessuno e ha provveduto alla successiva messa in sicurezza del natante.
Segnalazioni di danni sono arrivate anche da Porto Cesareo, sul versante ionico, a conferma dell’estensione del fenomeno lungo gran parte della costa salentina.
Nonostante i numerosi danni materiali e gli eventi annullati, non si registrano feriti. Nelle ore successive sono proseguiti gli interventi per la rimozione dei detriti e la verifica delle aree interessate.
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