L’incendio che da alcune ore brucia nella pineta sul mare in località Padula Bianca – Rivabella a Gallipoli (Lecce) ha completamente distrutto il lido “Holiday Beach”. I soccorsi non sono riusciti ad arrivare in tempo prima che le fiamme avvolgessero ristorante, lettini, ombrelloni e chiosco.
Holiday Beach distrutto dalle fiamme
«Sono andati in fumo in pochi minuti 44 anni di attività, noi per fortuna siamo riusciti a metterci in salvo prima che le fiamme aggredissero il lido» ha detto il titolare della struttura, Antonio Alessandrelli, che la gestisce con il figlio Francesco.
«La famiglia Alessandrelli non sarà lasciata sola – dice Mauro Della Valle, presidente di Confimprese Demaniali – è già partita una iniziativa per reperire fondi e poter aiutare i nostri colleghi e amici per potersi rialzare da questa tragedia immane che ha distrutto una vita di sacrifici».
Il lido “Rosa dei venti” e il racconto del boato
Un altro lido lì vicino, “Rosa dei venti”, è scampato alle fiamme perché il titolare Luciano Magno è riuscito a creare una barriera d’acqua con una pompa per la fogna e un tubo lungo 60 metri che ha gettato in mare, salvando così la struttura.
Ai soccorritori ha detto di aver sentito un forte boato provenire dalla pineta e subito levarsi alte le fiamme.
Soccorsi, canadair ed evacuazioni
Le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco, anche con l’intervento di canadair, sono ancora in corso. Il fronte di fuoco, alimentato dal vento, ha reso necessario un massiccio dispiegamento di mezzi e squadre a terra per contenere le fiamme e proteggere stabilimenti e abitazioni.
L’incendio ha portato anche all’evacuazione di 200 persone che alloggiavano in un residence, tutte ora ospitate nell’area di una vicina discoteca, in attesa che l’area venga dichiarata completamente sicura.
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