Nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, dopo aver aggredito la donna sessualmente, il 32enne, originario della Guinea, avrebbe violato le prescrizioni imposte dal giudice per continuare a perseguitarla e terrorizzarla.
Il 32enne è finito così in carcere, a Borgo San Nicola di Lecce, su disposizione del giudice per le indagini preliminari. La misura è stata eseguita dai carabinieri della stazione di Martano.
Le indagini erano iniziate nel novembre del 2025 a seguito della denuncia di una donna di 50 anni, che era stata aggredita per scopi sessuali nella sua abitazione, in un luogo isolato.
Per assistere la donna era scattato il codice rosso, con l’attivazione di supporto sanitario e psicologico e l’attivazione di una rete di protezione da parte dei carabinieri.
Nei confronti del 32enne, visti i gravi indizi di colpevolezza, era stata applicata la misura degli arresti domiciliari. Restrizione che però ha violato in più occasioni. Fatti verificati dai carabinieri, che hanno chiesto e ottenuto dal giudice l’arresto in carcere per il giovane straniero.
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