Una banda di ladri composta da almeno tre persone ha agito tra Castrignano del Capo, Taviano e Collepasso, riuscendo a portare a termine un furto in gioielleria, mentre ne ha falliti altri due.
Intorno alle 2.30 di notte, a Castrignano del Capo, i tre uomini con il volto coperto da passamontagna hanno infranto la vetrata della gioielleria “Piccinni”, in piazza San Michele. Una volta all’interno hanno portato via numerosi preziosi, il cui valore è ancora in fase di quantificazione ma si aggirerebbe intorno ai 10mila euro. La refurtiva, secondo le prime informazioni, non sarebbe coperta da assicurazione.
Dopo aver arraffato il bottino, i malviventi sono fuggiti a bordo di un’Audi A6 station wagon bianca. Prima del colpo, la banda avrebbe intimato a un automobilista e ad alcuni operatori ecologici di allontanarsi dalla zona. Le loro testimonianze, insieme alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, potrebbero rivelarsi decisive per le indagini.
La stessa Audi sarebbe stata utilizzata anche per un secondo tentativo di furto ai danni della gioielleria “Egidio Chetta”, a Taviano, in corso Vittorio Emanuele II. In questo caso, però, l’allarme e il rapido intervento delle guardie giurate della Fidelpol e dei carabinieri della Compagnia di Casarano hanno costretto i ladri alla fuga senza riuscire a portare via nulla.
Gli investigatori stanno inoltre verificando un possibile collegamento con un terzo episodio avvenuto quasi nello stesso momento a Collepasso, in via Rossini, dove ignoti hanno tentato di rubare un furgone parcheggiato in strada. Anche in questo caso il colpo è stato interrotto grazie all’intervento di una pattuglia della Fidelpol impegnata nel controllo del territorio.
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