Nardò, a San Trifone in mostra le opere di Tarshito dedicate al sacro

"Animali di luce – creature sacre tra terra e cielo" racconta il legame tra uomo, natura e spiritualità attraverso dipinti e sculture visitabili fino al 3 settembre.

La Chiesa di San Trifone a Nardò ospita “Animali di luce – creature sacre tra terra e cielo”, mostra personale dell’artista Tarshito, un percorso espositivo che mette al centro il rapporto tra essere umano, mondo animale e dimensione spirituale.

Curata da Davide Miceli, l’esposizione propone una selezione di dipinti e una scultura realizzati da Tarshito in collaborazione con artisti italiani e internazionali provenienti da Cambogia e Giappone.

Gli animali come simboli di dialogo tra terra e cielo

Il percorso artistico trasforma numerose figure del mondo animale in elementi dal forte valore simbolico. Bufali, rinoceronti, elefanti, tigri, orsi, salamandre, antilopi, cammelli e leopardi diventano protagonisti di scenari popolati da giardini, templi, alberi e città, rappresentando il legame tra l’uomo, la natura e la spiritualità nelle diverse culture del mondo.

L’esposizione completa il progetto “Tarshito e il Sacro”, avviato nel 2025 con le mostre “Mare Sacro” a Galatina, “Oro come luce divina” a Melendugno e “Una Nuova Umanità” a Nardò, proseguito quest’anno con “Arbores Sacrae – L’immanenza della natura”. Con questa nuova tappa, l’artista propone una riflessione sul ruolo dell’animale come elemento capace di unire terra e cielo, materia e spirito.

Ingresso gratuito fino al 3 settembre

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 3 settembre, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere un progetto artistico che intreccia simbolismo, spiritualità e dialogo interculturale.

Chi è Tarshito

Tarshito, pseudonimo di Nicola Strippoli, nato a Corato nel 1952, si è laureato in Architettura a Firenze nel 1979. Nello stesso anno ha ricevuto da Osho il nome spirituale Swami Deva Tarshito, che in sanscrito richiama il significato di “ricercatore della propria divinità” o “colui che cerca la luce”.

Da oltre quarant’anni porta avanti una ricerca artistica che unisce pittura, scultura, viaggio e collaborazione con artisti e artigiani di numerosi Paesi, tra cui India, Nepal, Cina, Giappone, Cambogia e Mongolia. Il suo lavoro affronta i temi del sacro, del dialogo tra culture e della costruzione di una società fondata su fraternità, pace e rispetto per ogni forma di vita, trovando spazio negli ultimi anni in musei, biennali e istituzioni culturali in Italia e all’estero.

Immagine: Comune di Nardò
Redazione

Seguici su

Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Cnr-Nanotec, Tecnomed Puglia, Università del Salento e Asl Lecce sperimentano una piattaforma con tumori in...
Franco e Antonia Isceri intervengono nella trasmissione di Canale 5 condotta da Gianluigi Nuzzi. Il...
Un 27enne è stato fermato sul lungomare Galileo Galilei, nella zona di Baia Verde. Un...

Altre notizie