Non si arresta la serie di furti e danneggiamenti alle automobili parcheggiate lungo la litoranea sud di Gallipoli. Nonostante nelle ultime settimane siano state attivate iniziative coordinate tra istituzioni e forze dell’ordine per contrastare il fenomeno, continuano ad arrivare segnalazioni da parte di cittadini e visitatori.
L’ultimo episodio riguarda un’area di sosta pubblica nei pressi della strada comunale che conduce alla spiaggia di Li Foggi. Un turista, da tempo frequentatore del Salento, ha raccontato di aver trovato la propria automobile forzata e di aver subito la sottrazione di alcuni oggetti personali lasciati all’interno dell’abitacolo.
Dopo essersi accorto del furto, l’uomo ha richiesto l’intervento della polizia locale e si è rivolto al commissariato di Gallipoli. In quella circostanza gli è stata confermata la presenza di altri episodi analoghi nella stessa zona, caratterizzata dalla presenza di parcheggi liberi e non custoditi.
Una situazione già segnalata nelle scorse settimane
Il problema era emerso con maggiore frequenza già dalla fine di maggio, soprattutto nelle aree di sosta prive di vigilanza lungo la costa meridionale di Gallipoli. Tra le zone maggiormente interessate figurano il tratto vicino al canale dei Samari, l’ex area del Ten, Punta Pizzo e Punta della Suina.
Il modus operandi degli autori dei furti sarebbe stato spesso simile: il danneggiamento di un piccolo finestrino dell’auto, l’accesso all’interno del veicolo e la sottrazione di borse, occhiali, dispositivi elettronici e altri effetti personali lasciati dai bagnanti.
Un fenomeno particolarmente delicato durante la stagione estiva, quando migliaia di turisti raggiungono le spiagge della zona lasciando le proprie automobili nelle aree vicine agli accessi al mare.
Rafforzati i controlli sul territorio
Dopo le numerose segnalazioni, il tema della sicurezza lungo la fascia costiera è stato affrontato anche durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 15 luglio.
Nel corso dell’incontro il prefetto Natalino Manno ha disposto un potenziamento dei servizi di controllo, anche grazie all’impiego dei rinforzi previsti per il periodo estivo. Contestualmente è stato chiesto al Comune di Gallipoli di coinvolgere i gestori degli stabilimenti balneari nella sorveglianza delle aree di parcheggio collegate alle proprie strutture.
Nei giorni successivi il sindaco Flavio Fasano ha trasmesso indicazioni ai concessionari degli stabilimenti affinché venissero intensificate le verifiche nelle zone di competenza.
L’obiettivo è fermare la sequenza di episodi
La nuova denuncia riaccende dunque l’attenzione sulla necessità di garantire maggiore sicurezza nelle aree costiere più frequentate. La collaborazione tra amministrazione, forze dell’ordine e operatori turistici resta uno degli strumenti principali per prevenire nuovi episodi e tutelare residenti e visitatori durante il periodo di maggiore affluenza.
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