Due cosiddette “marmotte” sono state trovate abbandonate nelle campagne di San Donato di Lecce, nelle vicinanze di un muro a secco. Gli ordigni sono ritenuti riconducibili all’assalto al bancomat della filiale della Banca Popolare Pugliese di via Corsica, avvenuto nella notte tra il 3 e il 4 agosto.
Il colpo non era andato a segno: la banda era stata messa in fuga a mani vuote dalla reazione di alcuni residenti, che avevano lanciato cocci e vasi dai balconi dopo essere stati svegliati dal boato dell’esplosione.
Palanchino e torce sotto sequestro
Nella stessa zona del ritrovamento, i carabinieri hanno recuperato anche un palanchino e alcune torce frontali. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà analizzato nell’ambito delle indagini.
Per la presenza degli ordigni è stato necessario l’intervento degli artificieri, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e alla successiva distruzione delle due “marmotte” in condizioni controllate.
Indagini ancora in corso
Gli accertamenti proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto, verificare se il materiale sia stato utilizzato o predisposto per il colpo e individuare gli autori. I carabinieri continuano a svolgere attività investigative su più fronti nel Salento.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.