Un controllo sul territorio si è trasformato in un’operazione con un sequestro di armi, materiale esplodente e sostanze stupefacenti. È accaduto a Copertino, dove i carabinieri hanno arrestato un 55enne, Giuseppe Nicola Vangeli, dopo il ritrovamento nella sua abitazione di una serie di elementi ritenuti di particolare rilievo investigativo.
L’uomo è finito in manette con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e materiale esplodente.
Il controllo dell’auto e la successiva perquisizione
L’intervento è scattato durante un normale servizio di controllo del territorio. I militari della tenenza di Copertino hanno fermato un’autovettura di grossa cilindrata condotta dal 55enne e hanno proceduto agli accertamenti previsti.
Dalla verifica è scattata prima una perquisizione personale e successivamente un controllo nell’abitazione dell’uomo, dove sono emersi gli elementi che hanno portato all’arresto.
All’operazione hanno partecipato anche i militari di una Squadra di intervento operativo dell’11° Reggimento “Puglia”, presente a Gallipoli come supporto alle attività di controllo durante il periodo estivo.
Scoperta una pistola clandestina senza matricola
Tra il materiale sequestrato spicca una pistola calibro 9 priva di matricola. Secondo una prima ricostruzione tecnica, si tratterebbe di un’arma originariamente a salve successivamente modificata per consentirne l’utilizzo con munizioni.
Gli accertamenti dovranno ora stabilire nel dettaglio le caratteristiche dell’arma e il suo effettivo funzionamento. Nel corso della perquisizione sono state inoltre recuperate 11 cartucce calibro .380.
Nell’abitazione sono state trovate anche quattro armi ad avancarica, due fucili e due pistole calibro 38, tutte prive di matricola. Gli investigatori stanno cercando di ricostruirne la provenienza e verificare come siano entrate nella disponibilità dell’uomo.
Rinvenuto un ordigno con 300 grammi di polvere pirica
Particolare attenzione è stata riservata anche alla presenza di un ordigno rudimentale contenente circa 300 grammi di polvere pirica.
Per garantire la sicurezza durante le operazioni è stato necessario l’intervento degli artificieri del Nucleo investigativo dei carabinieri di Lecce, che hanno provveduto alla messa in sicurezza del dispositivo, al trasporto e alla successiva disarticolazione.
Droga, bilancino e contanti sequestrati
Durante la perquisizione i militari hanno trovato anche diverse sostanze stupefacenti: circa 6 grammi di cocaina, 5 grammi di hashish e mezzo grammo di crack.
Nell’abitazione erano presenti inoltre un bilancino di precisione, materiale destinato al confezionamento delle dosi e quasi 600 euro in contanti. Secondo gli investigatori, il denaro potrebbe essere collegato a una precedente attività di spaccio.
Trasferito in carcere dopo l’arresto
Tutto il materiale rinvenuto — armi, munizioni, sostanze stupefacenti, denaro ed esplosivi — è stato sottoposto a sequestro.
Il 55enne, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie, tra cui una condanna in appello nel 2015 a dieci anni per tentato omicidio, è stato condotto nel carcere di Lecce su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura del capoluogo salentino.
Le indagini proseguiranno per chiarire la provenienza delle armi e accertare eventuali ulteriori collegamenti nell’ambito delle attività illecite contestate.
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