Nuova ondata di furti nel Salento, con abitazioni private e cantieri finiti nel mirino dei malviventi. Nelle ultime ore si sono registrati diversi episodi tra il basso Salento e il capoluogo, con bottini ingenti e modalità d’azione che fanno pensare a colpi studiati nei dettagli.
A Tricase, nei giorni scorsi, una villa di proprietà di un’imprenditrice del settore turistico è stata presa di mira durante l’assenza della proprietaria. I ladri avrebbero superato il muro di cinta dell’abitazione per poi riuscire ad accedere all’interno attraverso una finestra.
Una volta entrati nella casa, i malviventi hanno portato via tre casseforti contenenti gioielli, oggetti in oro e argenteria. Prima di fuggire hanno inoltre sottratto anche l’automobile della donna, una vettura parcheggiata all’interno del giardino. Il valore complessivo della refurtiva è ancora in fase di precisa quantificazione, ma il danno sarebbe superiore ai 30mila euro.
Dopo la scoperta del furto è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase, impegnati ora negli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’irruzione e individuare eventuali elementi utili alle indagini.
Un altro grave episodio ha interessato invece Melissano, dove nella notte i ladri hanno preso di mira un cantiere situato nella zona industriale del comune. Nell’area sono in corso lavori per la realizzazione di un impianto destinato allo stoccaggio e al rifornimento di idrogeno per i treni delle Ferrovie del Sud-Est.
I malviventi sono riusciti a sottrarre circa una tonnellata di cavi in rame, materiale particolarmente ricercato sul mercato illegale. Dopo il colpo si sono allontanati senza lasciare tracce evidenti. Sul caso stanno lavorando i carabinieri della compagnia di Casarano, che hanno avviato le verifiche per risalire agli autori del furto.
A Lecce, invece, è tornato l’allarme per i furti nelle abitazioni private. In via Rapolla una villa è stata svaligiata durante la notte: i ladri hanno scavalcato la recinzione e hanno infranto il vetro di una porta finestra riuscendo così a entrare nell’immobile.
All’interno hanno rovistato nelle varie stanze, aprendo armadi e cassetti alla ricerca di oggetti di valore. Il bottino, composto da monili e altri beni preziosi, non è stato ancora quantificato. L’azione sarebbe durata pochi minuti, anche perché il sistema d’allarme ha immediatamente segnalato l’intrusione, facendo intervenire una pattuglia di vigilanza privata e successivamente gli agenti della sezione volanti della polizia.
Sul posto sono arrivati anche gli specialisti della Scientifica per effettuare i rilievi e raccogliere eventuali tracce lasciate dai responsabili.
La serie di episodi conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno dei furti nel territorio salentino, con indagini in corso per identificare i gruppi criminali responsabili dei diversi colpi.
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