Sarà una serata dedicata alla musica d’autore salentina e alle contaminazioni sonore quella in programma domani, giovedì 27 agosto, alle ore 21:00 in piazza Regina Margherita a Novoli, nell’ambito dell’Estate Novolese. Sul palco saliranno Mino De Santis e la Salento Grooves Band, formazione composta da oltre venti musicisti guidata dal direttore Vincenzo Grasso.
L’appuntamento nasce dal percorso artistico condiviso tra il cantautore salentino e un ensemble capace di fondere linguaggi differenti, dal jazz al pop, dalla world music alle sonorità della tradizione popolare. Un progetto che porta in una nuova dimensione alcuni brani del repertorio di De Santis, grazie agli arrangiamenti curati da Emanuele Coluccia.
Le canzoni di Mino De Santis incontrano l’orchestra
La scaletta proporrà alcuni dei brani più rappresentativi del percorso musicale del cantautore, tra cui “Tuttu è cultura”, “Lu cumpagnamentu”, “Festa patronale”, “La processione”, “Bandista claudicante” e “Lu fidanzamentu”.
Le composizioni verranno reinterpretate attraverso un impasto sonoro che coinvolge fiati, sezione ritmica e voci, creando un racconto collettivo fatto di immagini quotidiane, personaggi, tradizioni e consuetudini del territorio salentino. Il risultato è un dialogo tra la canzone d’autore e la tradizione bandistica, proposto con una sensibilità contemporanea.
Dal videoclip di “Tuttu è cultura” al palco di Novoli
La collaborazione tra Mino De Santis e la Salento Grooves Band ha trovato una prima espressione nella nuova versione di “Tuttu è cultura”, brano originariamente pubblicato nel 2011 nell’album d’esordio Scarcagnizzu.
Il videoclip della rilettura, diretto da Federico Mudoni, è stato realizzato nella storica sala della Biblioteca Bernardini del Convitto Palmieri di Lecce, grazie alla disponibilità del Polo BiblioMuseale. Le immagini mostrano il cantautore insieme all’orchestra immersi tra libri e scaffali, trasformando lo spazio della biblioteca in un luogo di incontro tra musica e cultura.
Una band tra ricerca musicale e contaminazioni
La Salento Grooves Band rappresenta un progetto che rinnova il concetto di banda attraverso arrangiamenti originali e una continua ricerca tra generi diversi. L’ensemble alterna repertori strumentali e vocali, unendo elementi della musica popolare a influenze contemporanee.
Alla guida della formazione c’è Vincenzo Grasso, musicista con una preparazione accademica e un’esperienza maturata anche a livello internazionale tra Europa e Sud America. Il suo percorso artistico si sviluppa soprattutto nell’ambito dell’etno-jazz e della sperimentazione orchestrale.
Il percorso artistico di Mino De Santis
Considerato una delle voci più originali della scena musicale salentina, Mino De Santis ha costruito negli anni uno stile personale caratterizzato da ironia, osservazione e attenzione verso la vita delle comunità locali.
Dopo l’esordio con Scarcagnizzu nel 2011, il cantautore ha pubblicato gli album Caminante (2012), Muddhriche (2013), Petipitugna (2016) e Sassidacqua (2020). Attraverso le sue canzoni racconta abitudini, contraddizioni, figure e momenti della quotidianità, con uno sguardo capace di unire affetto e spirito critico.
I musicisti della Salento Grooves Band
La formazione è composta da Gabriella Prinari (flauto traverso), Tonio Stifanelli e Piero Iacovelli (clarinetti), Bruno Garzia (clarinetto basso), Mirko Miccoli e Francesco Zagà (sax alto), Giampiero Fiorino e Antonio Errico (sax tenore), Ivano Paladini (corno), Francesco Della Bona (flicornino in Mi bemolle), Stefano Cataldo, Simone Greco e Mario Leverè (trombe), Daniele Quarta, Cosimo Rollo e Nico De Filippis (tromboni), Dino Donateo (tuba), Fabio Chirizzi (batteria), Mino Tramacere (percussioni), Vito Stefanizzi (tastiera), Cecilia Costa e Daria Falco (voci), Bruno Galeone (fisarmonica).
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