La Regione Puglia mette a disposizione 151.378,35 euro per sostenere la promozione delle produzioni agroalimentari regionali di qualità. Dal 25 agosto 2026 è infatti attiva la procedura a sportello prevista dal Programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale.
Le risorse sono destinate a sagre, fiere, manifestazioni ed eventi agroalimentari di particolare rilievo storico e culturale, purché si svolgano e si concludano nel periodo compreso tra 1° settembre e 31 dicembre 2026.
Quali produzioni possono essere valorizzate
L’intervento punta a sostenere iniziative capaci di promuovere le eccellenze agroalimentari pugliesi certificate e a marchio di qualità.
Tra le produzioni interessate rientrano quelle contraddistinte dal Marchio collettivo “Prodotti di Qualità”, oltre ai prodotti riconosciuti attraverso sistemi quali DOCG, DOP, IGP, IGT e DOC, alle produzioni biologiche e ai Prodotti agroalimentari tradizionali (PAT).
L’obiettivo è rafforzare la conoscenza delle produzioni regionali e il rapporto tra prodotti, territori e comunità locali, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale legato alle tradizioni agricole e gastronomiche pugliesi.
Requisiti per accedere ai contributi
Non tutte le manifestazioni possono accedere al sostegno. Gli eventi dovranno infatti possedere caratteristiche precise di storicità, continuità e radicamento territoriale.
In particolare, l’iniziativa candidata dovrà essere stata realizzata per almeno cinque edizioni e dovrà svolgersi nello stesso Comune nel quale si sono tenute tutte le precedenti edizioni.
La continuità della manifestazione dovrà inoltre essere documentata attraverso elementi come SCIA comunali, atti amministrativi, locandine, rassegna stampa o altra documentazione ritenuta idonea.
Paolicelli: sostenere le manifestazioni radicate nei territori
L’Assessore Regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale Francesco Paolicelli ha evidenziato il ruolo delle iniziative locali nella promozione del patrimonio agroalimentare pugliese:
“Questo intervento copre gli eventi autunnali che valorizzano l’identità agroalimentare dei nostri territori nell’ambito della strategia della Regione Puglia utile a promuovere le nostre produzioni agroalimentari di qualità e valorizzare i territori rurali, sostenendo amministrazioni locali, associazioni, consorzi. Sagre, fiere e manifestazioni storiche rappresentano un patrimonio prezioso, perché custodiscono e tramandano l’identità produttiva, culturale e gastronomica della nostra regione. Con il sostegno agli eventi maggiormente radicati nelle comunità locali vogliamo rafforzare la conoscenza delle eccellenze pugliesi, avvicinare produttori e consumatori e consolidare il legame tra prodotti e territori. Investire in queste manifestazioni significa sostenere le economie locali e riconoscere il valore delle nostre tradizioni come motore di sviluppo e di promozione della Puglia”.
Domande fino a dicembre, ma attenzione alle scadenze
La concessione dei contributi avverrà attraverso una procedura a sportello. Le candidature potranno essere presentate dalla pubblicazione dell’Avviso e fino al 31 dicembre 2026, fatta salva la possibilità di una chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
È però previsto un termine specifico per la presentazione delle istanze: la domanda deve essere trasmessa almeno 10 giorni lavorativi prima dell’inizio dell’evento. Il termine ultimo indicato per l’invio delle domande è il 20 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato della dotazione finanziaria.
La candidatura richiede la compilazione del form online e il caricamento della documentazione prevista dall’Avviso sulla piattaforma digitale regionale.
Fonte e approfondimenti: Regione Puglia
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.