Il cortocircuito di un computer è all’origine di un vasto incendio che venerdì pomeriggio ha interessato un appartamento a Vanze, portando all’intossicazione di sei persone da monossido di carbonio.
In base ai rilievi dei vigili del fuoco del comando provinciale, e alla successiva indagine dei carabinieri della stazione di Vernole, con i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce, è stato individuato nel pc il problema che ha causato le fiamme che poi si sono alimentate divorando i mobili dell’appartamento, nella frazione di Vernole, in via Acquarica.
Il fumo sprigionato dalle fiamme ha intossicato, in modo comunque lieve, sei persone che si trovavano in quel momento nell’edificio. Le persone sono state soccorse dal personale sanitario, giunto insieme ai vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare le fiamme.
A causa dei danni strutturali causati dalle fiamme e dal calore e l’annerimento degli ambienti dovuti al fumo, dopo il sopralluogo da parte del personale dell’Ufficio tecnico del Comune, l’edificio è stato dichiarato inagibile.
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