Un assistente capo della Polizia penitenziaria è rimasto ferito dopo essere intervenuto durante una rissa nel carcere di Lecce. L’episodio si sarebbe verificato lunedì mattina, poco dopo le 7.30, nel corso delle operazioni di conta e apertura delle camere di pernottamento in una sezione precauzionale. [658]
Lo denuncia in una nota il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Osapp che chiede «interventi immediati e garanzie reali per la sicurezza del personale del carcere di Lecce».
La ricostruzione del sindacato
Secondo la ricostruzione fornita dall’Osapp, la rissa tra detenuti aveva come obiettivo ferire un detenuto di origini maghrebine. L’assistente capo di Polizia penitenziaria sarebbe quindi intervenuto per fare da scudo all’uomo, rimanendo ferito nella mischia.
“’E’ stato immediatamente accompagnato al pronto soccorso locale, dove si trova con prognosi ancora da definire», spiegano da Osapp.
La denuncia dell’Osapp
«Non si può continuare a scaricare il peso delle gravissime carenze del sistema penitenziario sulle spalle e sulla salute delle donne e degli uomini in divisa», dichiara il segretario provinciale Osapp Lecce, Quintino Sergi.
«Quanto accaduto dimostra ancora una volta di quale tempra e professionalità siano dotati i poliziotti penitenziari che operano in prima linea», dichiara Sergi, sottolineando, però, che istituzioni e i vertici dirigenziali continuano «a ignorare gli eventi critici che si susseguono a ritmi ormai insostenibili».
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