La Compagnia Carabinieri di Tricase introduce le pattuglie in bicicletta. Il nuovo servizio affiancherà i controlli tradizionali svolti con le auto di servizio e a piedi, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza di prossimità e la presenza dei militari nelle zone più frequentate e difficili da raggiungere con i veicoli.
Le bike istituzionali permetteranno ai Carabinieri di muoversi con maggiore agilità nei vicoli del centro storico, nelle aree pedonali, nei parchi pubblici, nei centri commerciali e nei luoghi di aggregazione sociale e turistica. Un presidio pensato per intercettare segnalazioni, offrire assistenza a residenti e visitatori e aumentare la percezione di sicurezza sul territorio.
Un presidio mobile sul territorio
Le pattuglie in bicicletta sono state introdotte come strumento aggiuntivo per le attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado urbano e microcriminalità. La scelta consentirà ai militari di raggiungere aree nelle quali le auto incontrano limiti di accesso o di manovra.
Il servizio non sostituisce l’operatività delle gazzelle e delle Stazioni territoriali, ma punta a integrarla, garantendo una presenza discreta e costante nei punti più vissuti della città. Le due ruote consentiranno inoltre un contatto più diretto con cittadini, commercianti, turisti e associazioni.
«Un Carabiniere più vicino»
«Un Carabiniere più vicino è un Carabiniere più facilmente raggiungibile»: è questo il principio che ispira il nuovo servizio avviato a Tricase.
La bicicletta, secondo quanto evidenziato dall’Arma, riduce le distanze fisiche e concettuali tra i cittadini e le forze dell’ordine. Ogni pattuglia in bike potrà diventare un punto di riferimento mobile, in grado di raccogliere esigenze, ascoltare segnalazioni e intervenire con tempestività in caso di necessità.
Sicurezza e sostenibilità
Accanto alla funzione di controllo, l’iniziativa assume anche una valenza ambientale. L’utilizzo delle biciclette permette infatti di svolgere servizi di prossimità con un impatto ambientale pari a zero, nel rispetto del patrimonio storico e urbano di Tricase.
Il progetto punta quindi a un modello di sicurezza basato sulla presenza attiva, sull’ascolto e sul dialogo con la comunità. Un’impostazione che si affianca alle attività di prevenzione svolte quotidianamente nel Salento, anche attraverso il rafforzamento dei reparti territoriali con i nuovi comandanti dei Carabinieri in provincia di Lecce.
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