Autoerotismo in luogo pubblico, 10mila euro di sanzione a un uomo di 76 anni, originario di Gallipoli, dopo che il suo gesto è stato filmato e diffuso rapidamente sui social network. Le utorità locali, hanno avviato immediate le indagini e ricostruito i fatti grazie al materiale video acquisito.
Il girato, breve ma molto esplicito, mostra un uomo intento a compiere atti osceni in pieno giorno, sulla scogliera della nota località salentina, in un punto visibile anche da altre persone presenti nella zona. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe abbassato i pantaloni e avrebbe esposto le proprie parti intime apparentemente rivolgendosi verso alcune bagnanti, senza preoccuparsi della presenza di testimoni.
L’individuo, nato nel 1949 e residente a Gallipoli, è stato così riconosciuto come il protagonista del video. Nei suoi confronti è scattata la contestazione formale della violazione dell’articolo 527 del Codice penale, che disciplina gli atti osceni in luogo pubblico, e la conseguente applicazione di una sanzione pecuniaria pari a 10mila euro.
L’episodio ha dimostrato l’efficacia del monitoraggio del territorio anche attraverso i social, che se da un lato possono amplificare la portata degli eventi, dall’altro rappresentano oggi uno strumento utile anche per la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
Il gesto, definito dalle autorità come “del tutto inappropriato e intollerabile”, rappresenta un campanello d’allarme sul bisogno di presidiare maggiormente le aree turistiche e le zone naturali, specie nei mesi estivi.
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