Vacanza shock in Salento: turista denuncia stupro di gruppo a Mancaversa

Una giovane di Rimini accusa quattro ragazzi salentini dopo una serata trascorsa tra bar e alcol

Una turista riminese di 23 anni, ha denunciato uno stupro di gruppo avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 giugno. Secondo quanto riferito dalla ragazza ai carabinieri, la violenza sarebbe stata perpetrata da quattro giovani salentini, di età compresa tra i 22 e i 23 anni. L’episodio si sarebbe consumato a Mancaversa, località balneare del comune di Taviano, dove la giovane soggiornava con tre amiche.

Le indagini, avviate dalla Procura di Lecce, si concentrano su un’accusa di violenza sessuale di gruppo. La dinamica dei fatti è ancora in fase di ricostruzione, ma i primi accertamenti sembrano confermare il racconto della vittima. Secondo quanto emerso, le quattro ragazze avevano incontrato i giovani in un bar di Gallipoli durante una serata conviviale. Dopo aver consumato alcolici insieme, il gruppo avrebbe deciso di proseguire la serata nell’abitazione presa in affitto dalle turiste.

Il presunto abuso sarebbe avvenuto all’interno di quell’appartamento, intorno alle 3 di notte. La ragazza, che inizialmente si era appartata con uno dei ragazzi, avrebbe subito successivamente la violenza da parte di altri due giovani del gruppo. Il quarto ragazzo, anche lui di Taurisano, al momento non è formalmente indagato, ma la sua posizione resta sotto osservazione da parte degli inquirenti. Le condizioni fisiche e psicologiche della ragazza avrebbero subito un forte contraccolpo: immediatamente dopo l’accaduto si è confidata con le amiche, dopodiché è stata accompagnata all’ospedale.

Una visita ginecologica avrebbe confermato i segni di un’aggressione sessuale, descritta come particolarmente violenta. Nella mattinata del 12 giugno, la giovane si è recata presso la caserma dei carabinieri per formalizzare la denuncia. I militari hanno proceduto al sequestro dei telefoni cellulari sia dei sospettati sia della denunciante. I contenuti dei messaggi presenti nei dispositivi elettronici sarebbero ora al vaglio degli investigatori e, secondo le prime indiscrezioni, alcuni scambi sembrerebbero avvalorare l’ipotesi della violenza.

I quattro giovani coinvolti sono stati prelevati dalle rispettive abitazioni e condotti in caserma per essere ascoltati.

La vicenda ha scosso profondamente la comunità locale e rilancia il tema della sicurezza. Il caso richiama l’attenzione anche sulla necessità di sensibilizzazione e prevenzione contro ogni forma di violenza di genere.

Redazione

Seguici su

Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

Forse lei sperava ma sicuramente è una fake news!

Articoli correlati

Crescono le immatricolazioni all’Università del Salento. Al 14 settembre le matricole dei corsi di laurea...

Temporali intensi, fulmini e disagi in provincia: numerosi interventi per allagamenti e criticità sulla viabilità...
guardia costiera
Il corpo della 74enne bergamasca Carla Testa è stato recuperato dalla guardia costiera dopo ore...

Altre notizie