Veglie, la campagna di controlli della polizia locale per garantire l’applicazione dell’ordinanza sindacale di maggio, mirata alla prevenzione degli incendi boschivi è entrata nel vivo. Il provvedimento, valido su tutto il territorio comunale, impone misure stringenti per limitare i rischi di propagazione del fuoco, in vista della stagione estiva e del periodo di massima pericolosità.
Gli agenti stanno concentrando le attività di verifica e monitoraggio su tutte le aree sensibili, con particolare attenzione ai terreni incolti, agricoli, edificabili e adibiti a pascolo, specialmente se situati a ridosso di centri abitati, strade o zone cespugliose.
Come stabilito dall’ordinanza, il comando di polizia locale è responsabile della vigilanza, ma parallelamente è stato attivato anche il nucleo di polizia giudiziaria, impegnato in specifiche indagini per individuare eventuali responsabili di incendi dolosi.
In caso di violazioni, sono previste sanzioni amministrative che vanno da 500 a 2.500 euro. Un deterrente importante, ma che, secondo la sindaca Mariarosaria De Bartolomeo, deve accompagnarsi a un profondo senso di responsabilità civica. “Il nostro territorio va protetto con senso civico e responsabilità – ha dichiarato –. L’estate è un momento critico, in cui anche una piccola disattenzione può causare danni irreparabili. Invito tutti, in particolare i proprietari di terreni, a rispettare le disposizioni. Non si tratta solo di evitare multe, ma di salvaguardare l’ambiente e la sicurezza pubblica”.
Con questa campagna, il Comune di Veglie intende prevenire l’emergenza incendi attraverso azioni concrete e coordinate, puntando sulla collaborazione tra istituzioni e cittadini. Il rispetto dell’ordinanza non è solo un dovere legale, ma un gesto di tutela del paesaggio e delle vite umane.
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