Ieri presso la Prefettura di Casarano, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza con l’obiettivo di affrontare le criticità legate agli assalti ai bancomat e ai fenomeni di microcriminalità. Presenti all’appuntamento, oltre al prefetto, anche i vertici delle forze dell’ordine, il sindaco di Casarano, il presidente della Camera di commercio e una delegazione di Confcommercio.
I dati esaminati durante la riunione indicano una sostanziale stabilità nel numero di reati rispetto all’anno precedente. Questi episodi sono stati attribuiti a soggetti socialmente marginalizzati e già noti alle autorità, senza legami con organizzazioni criminali strutturate.
Tuttavia, permane un problema cruciale: la scarsa collaborazione da parte della popolazione locale. Il prefetto ha sottolineato come la riluttanza a denunciare o a fornire informazioni utili stia ostacolando le indagini. Proprio per questo motivo, è emersa la proposta di avviare una serie di incontri periodici tra cittadini, commercianti e forze dell’ordine, al fine di rinsaldare il rapporto di fiducia e costruire una rete di sicurezza partecipata.
Tra le misure ipotizzate, si valuta anche il lancio del progetto “Controllo del vicinato”, che potrebbe coinvolgere ex appartenenti alle forze di polizia ora in pensione e altri cittadini disponibili a collaborare, rafforzando così la sorveglianza sul territorio con un approccio dal basso.
Parallelamente, si è discusso in modo approfondito dei recenti attacchi ai bancomat e postamat, che hanno causato danni significativi alle strutture e generato allarme sociale. La misura ipotizzata, prevede la temporanea disattivazione dei postamat durante le ore di chiusura degli uffici, già annunciata da Poste Italiane. Sebbene ciò comporterà disagi per i cittadini, il provvedimento è stato condiviso dal Comitato come scelta necessaria fino all’installazione dei nuovi sistemi protettivi.
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