La dinamica dell’incidente costato la vita a Sergio Bovino, 63 anni, di Martano, sarà esaminata attraverso una consulenza tecnica disposta dalla Procura. Il motociclista è morto il 25 settembre scorso in seguito allo scontro tra la sua moto e una Lancia Musa lungo la strada provinciale 28, nel tratto che collega Martano a Caprarica.
Il sostituto procuratore Alessandro Prontera, titolare del procedimento, conferirà il prossimo 5 ottobre l’incarico all’ingegnere Evaldo Durante. L’obiettivo degli accertamenti sarà quello di ricostruire la dinamica dello scontro e gli elementi tecnici utili all’indagine. Nel registro degli indagati è stata iscritta la conducente della Lancia Musa, una 57enne residente a Martano, con l’ipotesi di reato di omicidio stradale.
Secondo le prime informazioni disponibili, Bovino viaggiava in sella alla propria Bmw R12 quando, per cause che dovranno essere chiarite dagli accertamenti, si è verificato l’impatto con la Lancia Musa condotta dalla donna. L’urto si è rivelato fatale e, quando gli operatori del 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente, per il 63enne non c’era ormai più nulla da fare.
La conducente dell’automobile è invece rimasta ferita in maniera superficiale. Dopo lo schianto è stata sottoposta agli accertamenti previsti per verificare eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti. I test alcolemici e tossicologici hanno dato esito negativo.
Bovino lascia un figlio, che vive e lavora in Germania.
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