Torna a Lecce lo Stato dell’Arte Festival, pronto ad accendere le storiche Mura urbiche con la sua terza edizione intitolata “Pietra e Stelle – La Luce Ritrovata”. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026, l’antico complesso architettonico diventerà un grande museo a cielo aperto. La rassegna proporrà un intenso calendario di incontri, mostre d’arte visiva, concerti dal vivo, videomapping e performance multimediali, trasformando il monumento da antico limite fisico a moderno spazio di produzione culturale.
Un inno alla luce e all’oscurità
Ideato e organizzato da Icon Radio Visual Group APS sotto la direzione artistica di GeGè Telesforo, e supportato dal Comune di Lecce, il festival esplora quest’anno il duplice significato del buio e della luce. In un’epoca dominata dalla sovraesposizione luminosa, la rassegna invita i cittadini a rallentare, valorizzando l’oscurità come spazio di tutela del paesaggio notturno e usando la luce come linguaggio di pura relazione estetica. Si tratta di un’opportunità preziosa per i tanti giovani talenti del territorio e per gli studenti dei conservatori, chiamati a misurarsi attivamente con la storia locale attraverso l’uso delle tecnologie digitali.
Il programma musicale e visivo
L’evento di apertura è previsto per venerdì 2 ottobre con la Banco Jam Session. Sabato 3 ottobre il cuore della rassegna batterà al ritmo del MOONFALL Concert di Andrea Rossetti e Marco Puzzello, un viaggio elettroacustico tra ambient-jazz e live electronics. La serata di sabato sarà anche teatro di ZENIT PRX.01, un suggestivo videomapping site-specific firmato dagli allievi dell’Accademia Albertina di Torino, in grado di proiettare sulla pietra un cielo stellato calcolato in tempo reale.
Le giornate saranno inoltre scandite da numerose iniziative collaterali, tra cui la mostra “Cieli Intuiti” curata da Massimiliano Cesari, le passeggiate guidate gratuite lungo le mura e importanti momenti di riflessione. Domenica 4 ottobre la rassegna si focalizzerà interamente sul tema luminoso, con la lectio dialogata dell’artista Michele Guido alla Fondazione Biscozzi|Rimbaud e l’attesa anteprima assoluta del live audiovisivo “Prometeo”, opera del maestro Riccardo Mazza.
Tutti gli appuntamenti in programma sono a ingresso libero, garantito fino all’esaurimento dei posti disponibili. Per scoprire il calendario completo e prenotare le visite guidate, è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione.
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