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Lavoro, oltre 12mila assunzioni nel Salento: le figure richieste

Nel trimestre le imprese della provincia cercano addetti alla ristorazione e vendite, introvabili ingegneri e operai specializzati

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Sono 4.270 le assunzioni previste dalle impese salentine nel mese di novembre e 12.320 quelle per il trimestre novembre 2023-gennaio 2024, con un incremento nel mese ,rispetto allo scorso anno, del +11% (+ 420 entrate) e del 3,4% (+410 assunzioni) nel trimestre.
Nel mese di novembre il comparto dei servizi prevede di assumere 2.940 addetti e 8.720 nel trimestre novembre-gennaio. Sono soprattutto i servizi di alloggio e ristorazione e i servizi turistici a tenere alta la domanda di lavoro con 800 entrate previste nel mese e 2.470 nel trimestre, oltre ai sevizi alle imprese (790 nuovi ingressi mensili e 2.110 trimestrali).

Più contenuta la dinamica dell’industria che programma complessivamente nel mese 1.330 nuove entrate e 3.600 nel trimestre. Nel mese di novembre è l’industria manifatturiera a richiedere 760 addetti (2.120 nel trimestre), mentre il comparto delle costruzioni prevede assunzioni nel mese di 570 unità, nel trimestre 1.480.

Le figure richieste

E’ quanto indicato dall’indagine Excelsior del sistema Camerale. In base alle risposte fornite, le imprese prevedono di assumere, sempre nel mese di novembre, 1.880 impiegati e lavoratori nei servizi, tra cui 760 addetti nella ristorazione e 460 addetti alle vendite, e 1.280 operai specializzati, tra cui 280 conduttori di veicoli e 260 operai specializzati nel campo dell’edilizia.

Nell’ambito delle professioni altamente specializzate, le imprese prevedono di reclutare 610 unità di cui 110 tecnici della salute, mentre prevedono di assumere 510 operai non specializzati, tra ci quali 210 addetti alle pulizie.

Quelle che non si trovano

Anche per il mese di novembre si conferma il mismatch tra domanda ed offerta di lavoro che interessa il 37,2% delle assunzioni equivalenti a 1.588 profili su 4.270 ricercati, soprattutto per la mancanza di candidati. Tra le figure professionali con maggiori difficoltà di reperimento, le imprese annoverano gli ingegneri e i tecnici della salute per quanto riguarda le professioni altamente specializzate, mentre tra gli operai specializzati sono i fonditori, saldatori, lattonieri, montatori di carpenteria metallica di più difficile reperimento (86,2%) e gli operai specializzati nell’istallazione e manutenzione delle attrezzature elettriche ed elettroniche (77,2%).

Chi assume

Sono le piccole imprese con meno di 50 addetti a prevedere di assumere la maggior parte di personale: nel mese in corso 3.260 unità e 9.320 nel trimestre novmbre-gennaio. La classe dimensionale 50-249 prevede entrate mensili per 520 addetti e trimestrali per 1.680, mente le aziende con oltre 250 dipendenti prevedono assunzioni mensili per 490 unità e 1.320 nel trimestre novembre-dicembre.

I contratti

Per quanto riguarda il tipo di contratto che le imprese prevedono di applicare, nel 72% dei casi è un contratto a tempo determinato, solo il 17% delle assunzioni sarà con contratto a tempo indeterminato, il 3% verrà assunto con contrato di apprendistato e il restante 7% con altre tipologie di contratto.

Titolo di studio

Relativamente al titolo di studio richiesto dalle imprese, la laurea è richiesta per 520 posizioni, in particolare quella ad indirizzo economico (140 entrate), per 80 posizioni è richiesto un indirizzo sanitario e paramedico. Il diploma di scuola media secondaria è richiesto per 1.200 figure, 300 delle quali ad indirizzo amministrativo-finanziario e altre 240 ad indirizzo turistico; la qualifica professionale è richiesta per 1.630 entrate, di cui 350 ad indirizzo ristorazione, per ulteriori 910 addetti è richiesta solo la scuola dell’obbligo.

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