Un incontro di ascolto e collaborazione tra Regione Puglia, Trenitalia, RFI e il Comitato dei Pendolari Pugliesi ha dato il via a un processo partecipativo per affrontare le criticità del trasporto ferroviario locale.
Si è svolto ieri, presso l’Assessorato ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Bari, un importante momento di confronto tra istituzioni e cittadini. Presenti all’incontro, oltre all’assessore Debora Ciliento, i rappresentanti di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), insieme ai referenti del Comitato dei Pendolari Pugliesi, fra cui Alessandro Cannavale, Laura Schirosi, Paolo Falcicchio, Michelangelo Polacco e Sante Ferrulli, collegato da remoto.
Il focus del dialogo è stato il servizio ferroviario regionale, oggetto di numerose segnalazioni da parte degli utenti che quotidianamente affrontano disagi, ma riconoscono anche i miglioramenti avviati, come il rinnovo dei treni e il rafforzamento del personale. Il Comitato dei Pendolari, attivo da anni, ha ribadito la volontà di collaborare in modo costruttivo, ponendo domande tecniche e suggerendo soluzioni, al di là della semplice denuncia dei problemi.
“Un momento di dialogo e confronto rispettoso e costruttivo, dove ognuno ha illustrato le proprie esigenze e difficoltà e ha esposto le proprie ragioni, gettando le basi per trovare soluzioni condivise. Si tratta di un nuovo approccio partecipato per la gestione delle criticità nel trasporto pubblico locale”, ha dichiarato l’assessore Ciliento.
Tra le problematiche evidenziate, emergono i numerosi ritardi registrati nel 2025, non sempre dovuti a guasti tecnici. Circa il 40% dei disservizi, spiegano i tecnici di RFI, è riconducibile a comportamenti impropri dei cittadini, come l’attraversamento dei passaggi a livello chiusi o la presenza indebita sui binari, che generano allarmi automatici e il blocco delle corse.
“Dobbiamo educare i cittadini a comportamenti responsabili e cioè i passaggi a livello si rispettano e lungo i binari non si cammina”, ha affermato l’assessore. “Sono azioni che mettono a rischio la propria vita, causano danni all’infrastruttura con ricadute economiche e generano disservizi che non sempre sono facilmente risolvibili”.
Per affrontare le cause infrastrutturali, sono già stati avviati interventi su più fronti, come l’eliminazione di tre passaggi a livello (uno a Trani, due a Polignano a Mare), mentre altri lavori interesseranno le linee Bari-Taranto, Caserta-Foggia e Foggia–Bari–Lecce.
L’assessore Ciliento ha sollecitato la collaborazione del Comitato per supportare la diffusione delle informazioni agli utenti, in sinergia con il Gruppo FS. “Ci aspettano ancora mesi di cantieri e di chiusure e variazioni nella circolazione ferroviaria – ha precisato –. Chiediamo agli utenti pazienza perché sono lavori importanti che renderanno la rete più moderna, sicura e soprattutto più veloce”.
Un altro tema centrale è stato il miglioramento della comunicazione, tanto tra le istituzioni quanto verso i viaggiatori. La Regione punta a una gestione coordinata e tempestiva degli aggiornamenti, sfruttando canali digitali e applicazioni per segnalare in tempo reale ritardi e soluzioni alternative.
“A dire il vero ci sono stati dati tanti spunti su cui insieme al Gruppo FS rifletteremo e sono state avanzate proposte che comunque introducono diverse possibilità e aprono nuovi scenari. Abbiamo avviato un importante canale di dialogo che dovremo mantenere aperto”, ha concluso Ciliento.
Nel frattempo, modifiche alla circolazione interesseranno diversi tratti ferroviari nei prossimi mesi. Dal 27 maggio al 1 luglio, per lavori sulla Lecce-Foggia, sono previste interruzioni nei weekend mattutini, con attivazione di bus sostitutivi. Altri interventi sono in corso sulla Taranto-Potenza-Battipaglia, mentre dal 1 luglio al 30 agosto sarà sospesa la circolazione sulla Bari-Taranto, sostituita da collegamenti alternativi.
Dal 10 al 14 giugno, infine, i lavori tra Caserta e Foggia impatteranno anche i collegamenti con Roma, che saranno garantiti da un sistema misto di treni e autobus. Le 17 Frecce torneranno operative dal 15 giugno.
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