Un’automobile distrutta, un’altra danneggiata e un’abitazione sfiorata dalle fiamme. È il bilancio di un incendio divampato nella notte a Melendugno, dove una Fiat Panda parcheggiata lungo via Santa Caterina è stata completamente carbonizzata. Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri, mentre tra le ipotesi al vaglio degli investigatori prende corpo quella di un rogo di origine dolosa.
L’allarme è scattato intorno alle 2.30, quando le fiamme hanno avvolto il veicolo, di proprietà di un elettricista di 68 anni. La situazione ha richiesto l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco, partita dalla sede centrale del comando provinciale di Lecce.
Le fiamme distruggono una Panda e danneggiano un’altra vettura
All’arrivo dei soccorritori, l’incendio aveva già interessato pesantemente la Fiat Panda, riducendola a una carcassa carbonizzata. L’intenso calore sviluppato dalla combustione ha provocato danni anche a una Fiat 600 parcheggiata nelle vicinanze, raggiunta dall’irraggiamento termico.
A destare particolare preoccupazione è stata soprattutto la vicinanza del rogo a un edificio residenziale. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco del 115 ha consentito di circoscrivere l’incendio e impedire che le fiamme si estendessero all’abitazione adiacente, scongiurando conseguenze potenzialmente più gravi.
Dopo aver completato le operazioni di spegnimento, i pompieri hanno effettuato le verifiche necessarie e provveduto alla messa in sicurezza dell’area, eliminando eventuali ulteriori situazioni di pericolo.
Indagini dei carabinieri, si valuta l’origine dolosa
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce, affiancati dai militari della stazione di Melendugno.
Gli accertamenti sono finalizzati a ricostruire le circostanze dell’episodio e individuare le cause che hanno provocato l’incendio dell’autovettura.
Secondo le prime valutazioni degli investigatori e del personale dei vigili del fuoco, non si esclude un’azione intenzionale. La pista dolosa rappresenta infatti l’ipotesi attualmente privilegiata, sebbene siano necessari ulteriori riscontri per stabilire con certezza l’origine delle fiamme.
Resta dunque da chiarire che cosa abbia innescato il rogo nel cuore della notte. Gli approfondimenti delle forze dell’ordine proseguono per fare luce su un episodio che ha provocato ingenti danni materiali e messo a rischio anche un’abitazione vicina.
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