Si è concluso con una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione il processo a carico di Stefano Chiriatti, avvocato leccese di 58 anni, coinvolto in un’inchiesta su un presunto giro di prostituzione minorile tra Bari e provincia. La pena è inferiore rispetto ai due anni richiesti dall’accusa.
Il procedimento riguardava i rapporti sessuali avuti dal professionista con due ragazze che, all’epoca dei fatti, erano minorenni. Gli incontri si sarebbero svolti in un hotel di Bari.
La vicenda si inserisce in un’indagine più ampia relativa a un presunto giro di prostituzione che, tra il 2021 e il 2022, avrebbe coinvolto quattro ragazze minorenni di Bari e provincia.
Nel maggio 2023, l’inchiesta aveva portato all’arresto di otto persone accusate di essere coinvolte nell’organizzazione dell’attività illecita. Tra le posizioni esaminate dagli investigatori figurava anche quella di Chiriatti.
L’avvocato, assistito dai legali Francesco Vergine e Luigi Covella, ha sempre sostenuto di non essere a conoscenza della minore età delle ragazze.
Dopo l’emissione del decreto di giudizio immediato, Chiriatti aveva chiesto di essere processato con rito abbreviato, una procedura che consente di definire il giudizio sulla base degli atti raccolti durante le indagini e che prevede una riduzione della pena in caso di condanna.
La sentenza ha stabilito una pena di un anno e quattro mesi di reclusione, inferiore rispetto a quella richiesta dalla pubblica accusa. Il procedimento riguarda la posizione del professionista, distinta da quella degli altri indagati nell’inchiesta più ampia.
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