È finito in carcere il 40enne di Gagliano del Capo, accusato di una serie di furti commessi negli ultimi mesi nel Salento. La misura cautelare è stata disposta dopo l’interrogatorio preventivo, durante il quale l’uomo, avrebbe ammesso le proprie responsabilità, richiamando presunte difficoltà economiche.
Gli episodi contestati riguardano soprattutto furti di denaro ai danni di chiese, distributori automatici e lavanderie self-service, con incursioni concentrate tra giugno e luglio e un ultimo fatto risalente a settembre.
Tra i fatti contestati figura il furto del 4 giugno nella chiesa Santa Maria delle Grazie. Altri episodi avrebbero interessato la chiesa San Nicola Magno di Salve. Il 26 giugno, l’uomo avrebbe manomesso il candeliere elettronico ai piedi della statua della Madonna Addolorata, prelevando 40 euro. Un nuovo furto sarebbe avvenuto il 28 giugno, con modalità analoghe, mentre il 10 luglio il dispositivo sarebbe stato nuovamente danneggiato e sollevato per sottrarre altro denaro.
Nella notte tra il 26 e il 27 giugno, avrebbe raggiunto in bicicletta un distributore di benzina sulla strada tra Specchia e Alessano. Qui, utilizzando un oggetto contundente, avrebbe forzato la portiera di un distributore automatico di bevande e caffè, portando via 50 euro.
Il 5 luglio, a Tiggiano, avrebbe tentato di rubare il denaro contenuto nella macchina del caffè e nel distributore di prodotti per il lavaggio di una lavanderia self-service, danneggiando le apparecchiature senza riuscire inizialmente nel proprio intento, in fine il 15 settembre, in una lavanderia self-service di Corsano. In quell’occasione, l’uomo avrebbe forzato un distributore di caffè e bevande e due cassettiere contenenti monete, sottraendo circa 100 euro.
Le responsabilità dell’uomo dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
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