Stalking e violenza di genere, incontro al Senato per la tutela delle vittime

Il 28 ottobre, nella Sala Caduti di Nassirya, la presentazione del volume del criminologo Antonio Russo. Al centro del confronto la prevenzione della violenza di genere, la protezione delle vittime e il percorso di ricostruzione dopo la denuncia.

Prevenire la violenza, riconoscere i segnali dello stalking e garantire un sostegno concreto alle vittime anche dopo la denuncia. Sono questi i temi al centro dell’incontro istituzionale in programma mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 12, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, in piazza Madama a Roma.

L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni, professionisti ed esponenti del mondo editoriale per approfondire le diverse forme di violenza di genere. L’occasione sarà anche la presentazione del libro Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario, scritto dal criminologo e sociologo Antonio Russo e pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni, diretta da Stefano Donno.

Il confronto partirà da un principio fondamentale: la protezione delle vittime non può esaurirsi con la denuncia, ma deve proseguire attraverso percorsi di sostegno psicologico, economico e sociale, indispensabili per recuperare sicurezza e autonomia.

Istituzioni e professionisti a confronto

All’incontro interverranno la senatrice del Movimento 5 Stelle Felicia Gaudiano, l’editore Stefano Donno e l’autore Antonio Russo. Saranno presenti anche Grazia Biondi, presidente dell’associazione Manden, ed Elvira Serra, medico specialista e assessora alle Pari opportunità, Famiglia, Politiche giovanili e Infanzia del Comune di Agropoli, in provincia di Salerno.

A moderare il dibattito sarà l’avvocata Nicole Magliocchini.

Il contributo di figure provenienti da ambiti diversi permetterà di esaminare il fenomeno sotto il profilo istituzionale, sociale e professionale, con particolare attenzione alla prevenzione e agli strumenti necessari per proteggere chi subisce comportamenti persecutori.

Come riconoscere i segnali dello stalking

Nel suo libro, Antonio Russo analizza le diverse forme attraverso cui può manifestarsi lo stalking: dal controllo ossessivo dei social network al gaslighting, dalla gelosia patologica alla persecuzione digitale. Comportamenti che possono limitare gradualmente la libertà della persona e compromettere il suo equilibrio psicologico.

Riconoscere tempestivamente questi segnali è fondamentale per evitare che le condotte persecutorie si aggravino. Il volume affronta anche il Codice Rosso, soffermandosi sugli strumenti normativi per contrastare la violenza domestica e di genere.

Un capitolo importante è dedicato alla violenza economica, che si manifesta quando una persona controlla il denaro e le risorse dell’altra, limitandone l’indipendenza. Tra i dati riportati nel materiale di presentazione figurano 25.970 chiamate al numero antiviolenza e antistalking 1522 nel 2025 e una quota del 39,7% di donne assistite dai Centri antiviolenza che avrebbe segnalato forme di abuso economico.

Le testimonianze per comprendere e prevenire

Il volume dà spazio anche alle storie delle vittime, restituendo la dimensione umana della violenza e le conseguenze che lascia nella vita delle persone coinvolte. Tra le vicende raccontate figurano quelle di Giulia Galiotto, ricostruita attraverso la testimonianza della madre Giovanna Ferrari, e di Jessica Filianti.

Attraverso queste storie, l’autore invita a non sottovalutare i comportamenti persecutori e a sviluppare una maggiore capacità di riconoscere le situazioni di rischio. Il messaggio è chiaro: informare significa anche prevenire, offrendo strumenti per comprendere le dinamiche della violenza e intervenire prima che la situazione diventi più grave.

Il valore sociale dell’opera

Diversi esponenti politici e istituzionali hanno sottolineato l’importanza del libro e del suo contributo alla sensibilizzazione sul tema.

Donato Metallo, già consigliere regionale della Puglia, ha richiamato il valore della compassione e della condivisione della sofferenza. La deputata Stefania Ascari ha evidenziato l’importanza di ascoltare le vittime e intervenire tempestivamente per proteggerle, mentre Valentina Palmisano, deputata al Parlamento europeo, ha sottolineato il ruolo della consapevolezza nel contrastare l’isolamento in cui spesso si sviluppano le condotte persecutorie.

Paolo Pagliaro, consigliere regionale pugliese e presidente del gruppo Fratelli d’Italia, ha ribadito che lo stalking non è una manifestazione d’amore, ma una forma di controllo. Cristian Casilli, indicato nel materiale di presentazione come vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili, ha sintetizzato il significato dell’opera con una riflessione sul valore delle storie e delle vite coinvolte.

L’incontro al Senato sarà dunque un’occasione per riportare l’attenzione sulla necessità di affiancare alla risposta giudiziaria un sostegno concreto e duraturo. Per le vittime, infatti, poter contare su servizi, associazioni e percorsi di recupero significa avere maggiori possibilità di riconquistare la propria autonomia e ricostruire la propria vita.

Informazioni sull’incontro

  • Quando: mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 12.
  • Dove: Sala Caduti di Nassirya, Senato della Repubblica, piazza Madama, Roma.
  • Libro: Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario, di Antonio Russo, I Quaderni del Bardo Edizioni.

Per informazioni è possibile contattare Antonio Russo all’indirizzo antonio.iqdb@gmail.com e consultare il sito Antonio Russo criminologia news. Per contattare l’editore Stefano Donno: forum.convergenzepossibili@gmail.com.

 

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